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Delmonte annuncia Arese Futuro

13 settembre 2011 – Non c’è dubbio che la vita politica aresina, probabilmente anche a causa degli importanti temi in discussione, è quanto mai viva e partecipata, come del resto dimostrano le numerose iniziative che stanno prendendo vita in queste ultime settimane. Se è di qualche giorno fa la presentazione ufficiale del Forum per la città (leggi qui) che però opera già da circa un anno sul territorio aresino, è proprio di questi giorni la notizia della costituzione di Arese Futuro, un’associazione culturale promossa dal consigliere comunale ex Lega e ora indipendente Carlo Delmonte. Che, in attesa della presentazione ufficiale del prossimo lunedì 26 settembre, così descrive l’iniziativa: “Arese Futuro è un’associazione che sta aggregando molte personaggi di primo piano del panorama politico locale, di diversa estrazione ma tutti accomunati dalla disillusione del modo di governare o di fare opposizione dei tradizionali partiti politici, in particolar modo sul nostro territorio. Le finalità dell’associazione sono di promuovere eventi, dibattiti e iniziative con l’intento di avvicinare i cittadini dimostrando che esiste un modo per fare buona politica”.

Oltre a questa iniziativa civica, Delmonte ha anche annunciato che presenterà due nuove mozioni e un’interrogazione al prossimo consiglio comunale. Nella prima, presentata individualmente, chiede che la futura biblioteca, o un’opera pubblica equivalente, venga intitolata a Gianfranco Miglio del quale, considerato da molti l’ideologo della Lega Nord, è caduto il decennale della scomparsa nello scorso mese di agosto. Con la seconda mozione, sempre presentata individualmente, Delmonte chiede una riduzione del dieci per cento dei costi di rappresentanza del Comune attraverso la riduzione delle indennità di funzione di sindaco, vicesindaco, giunta, presidente del consiglio comunale, componenti delle società comunali partecipate e dei gettoni di presenza del consiglio comunale. Nella mozione di Delmonte si chiede anche che il risparmio ottenuto dalla riduzione di tutti i compensi degli amministratori sia devoluto al capitolo di spesa relativo ai contributi per i nuclei familiari indigenti. Nelle stime del consigliere indipendente tale risparmio dovrebbe aggirarsi sui 25 mila euro all’anno. L’interrogazione infine, che è stata sottoscritta anche dai cinque consiglieri del PD, chiede invece spiegazioni riguardo l’acquisto da parte del Comune di dieci iPad per una spesa complessiva di 8.200 euro.