Home Politica

Delmonte: le “poltrone” sono a disposizione

30 maggio 2011 – Chiamato in causa dal commissario della Lega Nord di Arese Vittorio Turconi (leggi qui), il consigliere indipendente (ex Lega) Carlo Delmonte non ci sta e controbatte alle accuse leghiste di occupare indebitamente dei posti in commissione che spetterebbero alla Lega stessa. E lo fa inviando una lettera alla presidente del Consiglio Comunale Ippolita Papagno e ai capigruppo consiliari che è, nella sostanza, una “lettera di dimissioni aperta”. Un’iniziativa forte quella di Delmonte, atta a dimostrare di non essere “attaccato alle poltrone”, come sostenuto da Turconi. “Considero quelle di Turconi delle odiose insinuazioni e mi sono sentito in dovere di precisare la situazione. Vorrei anche sottolineare che Turconi non agisce da segretario della Lega Nord di Arese ma che è stato imposto come commissario. E considerando le numerose anomalie  dell’affidamento di questo incarico forse varrebbe la pena approfondire di come e per quali meriti sia  stato raggiunto”.

Riportiamo di seguito il testo della lettera inviata da Delmonte a Ippolita Papagno:

Stimatissima dott.ssa  Paola Papagno
Presidente Consiglio Comunale di Arese
In seguito a quanto apparso su alcuni organi di stampa locale,
dove il sottoscritto viene accusato (la lettera originale era più “forte” e abbiamo preferito sfumarla, ndr) di occupare illecitamente posti nelle commissioni comunali, vorrei ufficializzare quanto ho affermato verbalmente in molte occasioni. Il mio intendimento è quello di partecipare ai lavori della commissione  “Risorse finanziarie” fino a quando qualcuno degli organi preposti alle designazione delle Commissioni, che sono la Presidenza del Consiglio, il Sindaco, il Presidente della Commissione e i responsabili politici Lega Nord, non facciano richiesta delle mie dimissioni. A oggi dai suddetti soggetti non mi risulta sia pervenuta alcuna richiesta. Vorrei ricordare che la partecipazione alle commissioni comunali è su base volontaristica e priva di  compenso, e che per la mia naturale predisposizione al “sociale” apprezzerei molto proseguire l’esperienza. Quindi, anche per non svalutare la qualità della commissione stessa, credo che sarebbe auspicabile autorizzare la mia partecipazione sino al momento di una sostituzione con persona di spessore culturale ed esperienza di pari livello, altrimenti una mia rimozione ingiustificata sarebbe solo un meschino attacco personale. Analogo discorso per il gruppo di lavoro “Area Alfa Romeo”, ma come da OdG del prossimo Consiglio Comunale, pare che il problema probabilmente verrà risolto alla radice. Questa  comunicazione può considerarsi come una presentazione di dimissioni “aperta”, chiedo lumi alla Presidente del Consiglio se sia il caso di protocollarne il testo.

Se vuoi commentare questo articolo, lo puoi fare sulla pagina Facebook di QuiArese