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Delmonte su Centro Sportivo ed ESCO

25 maggio 2011 – Non c’è dubbio che la Lega, dal rinnovo del consiglio comunale di due anni fa, non ha mai parlato e fatto parlare così tanto come in quest’ultimo periodo! A poche ore di distanza dalla presa di posizione del segretario cittadino Vittorio Turconi, che chiedeva le dimissioni di Carlo Delmonte dalle commissioni (leggi qui), è lo stesso Delmonte, ora consigliere indipendente, a intervenire nel dibattito politico facendo protocollare due mozioni, che verranno dibattute nel corso del prossimo consiglio comunale del 31 maggio e due interrogazioni, alle quali verrà probabilmente data risposta nel successivo consiglio comunale. La prima mozione riguarda la prevenzione e il contrasto dei fenomeni legati all’abuso di bevande alcoliche ai minori e si riaggancia a una recente ordinanza in materia emessa dal sindaco di Lainate per limitare un fenomeno che sta assumendo dimensioni preoccupanti. La seconda mozione riguarda invece il Centro Sportivo Davide Ancilotto; Delmonte fa richiesta di costituzione di una commissione speciale di controllo e garanzia per l’utilizzo delle sue strutture, chiedendo anche che, per ragioni di trasparenza, la presidenza della commissione venga affidata a un membro della minoranza.

Nella mozione Delmonte auspica anche che, in deroga al regolamento, i lavori della commissione vengano allargati anche a due rappresentanti dei gruppi sportivi storici aresini, il CCSA e il GSO. Come spiega Delmonte, la richiesta nasce principalmente da tre fatti e cioè le dimissioni dei rappresentanti dell’opposizione dal consiglio di indirizzo e di gestione di FACS, il sospetto di una difformità di trattamento verso le società sportive richiedenti l’uso delle strutture che sono state messe in concorrenza con altre costituite recentemente, e di cui alcuni responsabili della società che attualmente gestisce il centro detengono quote societarie e il recepimento delle istanze di alcuni cittadini sfociato in una importante iniziativa, una raccolta firme,  a testimonianza dell’interesse e dell’attenzione che la città ha per questa storica struttura.

Anche la prima delle due interrogazioni presentate da Delmonte ha per oggetto il centro sportivo e chiede all’amministrazione spiegazioni sul fatto che, nonostante il Comune abbia mantenuto invariato il costo orario degli impianti affidati alla società che gestisce il centro, gli utenti hanno riscontrato aumenti dei prezzi, malgrado l’assenza di un piano industriale e di ammortamento che in qualche modo li giustifichi. La seconda interrogazione è stata invece presentata con il PD e riguarda la costituzione di una società del tipo ESCO mista pubblico/privata che si occuperà delle problematiche inerenti l’ottimizzazione dei consumi energetici. I firmatari della mozione chiedono all’amministrazione comunale quanto verrà a costare al Comune la costituzione e la gestione della società e se sono state fatte delle valutazioni statistico/economiche  a sostegno della scelta.