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Determine non online. Il Comune spiega

26 settembre 2013 – Da qualche giorno infuria sulla nostra pagina Facebook la discussione sulle determine di spesa del Comune, che vengono pubblicate sull’Albo Pretorio online, ma che dal 7 agosto non sono più state aggiornate con l’inserimento dei nuovi atti. A segnalare il ritardo di pubblicazione è stato Massimiliano Seregni, che dice: “Ricordo che durante il periodo del commissario Pavone, nel mese di novembre 2012, per migliorare la trasparenza e il controllo diffuso e in seguito a un rifiuto degli uffici di fornire copia di una determina, avevo richiesto che le determine di spesa del Comune venissero pubblicate sull’albo pretorio on line (leggi qui). Dal mese di gennaio 2013, i cittadini tutti hanno quindi avuto la possibilità di accedere e visionare in tempo reale le determine con cui gli uffici impegnano i soldi delle tasse, frutto del sudore e del lavoro di tutti noi”.

Da qualche tempo, però, le nuove determine non vengono inserite: “La pubblicazione delle determine – dice Seregni – è proseguita senza problemi fino all’arrivo della giunta Palestra, che proclamava trasparenza in campagna elettorale e che ha provveduto anche alla nomina di un assessore alla Trasparenza. Nonostante i buoni propostiti, però, all’improvviso, a partire dai primi di agosto sull’Albo Pretorio Online non sono state più pubblicate le determine di spesa, impedendo di fatto ai cittadini di poterle analizzare in tempo reale e di comprendere come si utilizzano realmente e quotidianamente le risorse comunali”.

Il finale di Seregni è un attacco diretto all’attuale maggioranza, su uno dei punti premianti del suo programma: “Visto questo comportamento, mi viene da pensare che il controllo diffuso e l’accessibilità agli atti amministrativi non siano chiaramente una priorità reale dell’attuale amministrazione Palestra, che altrimenti non avrebbe tollerato una situazione del genere. E viene da sorridere leggendo i grandi proclami di lotta alle infiltrazioni malavitose, alle adesioni a pagamento a progetti contro ogni illegalità in quanto, secondo i testi normativi e il buon senso, quella trasparenza e quel controllo diffuso derivante da un accessibilità totale dei documenti amministrativi, rappresenta il primo mezzo per battere ogni mafia, ogni illegalità, ogni spreco e sviluppare una cittadinanza consapevole. Come visto, sotto il commissario Pavone tutto veniva pubblicato online… Dovevamo dunque aspettare il Patto Civico per fare passi indietro sulla strada della trasparenza?”.

Interpellata sull’argomento da QuiArese, l’assessore Gonnella, che tra le altre ha la delega a Trasparenza e Partecipazione, così commenta: “Concordo nella pretesa di trasparenza da parte dei cittadini e ci scusiamo per il prolungamento dei tempi di pubblicazione delle determine sull’Albo Pretorio Online. Il ritardo è causato da una prassi, introdotta da parte degli ultimi due segretari comunali, di vistare le determine prima della loro pubblicazione. Il segretario comunale, dottor Paolo Pepe, insediatosi lo scorso 2 settembre presso il nostro ente ha quindi in visione tutte le determine adottate da agosto in avanti. Non appena otterranno il suo visto, a fronte di una sua diligente lettura, saranno pubblicate sull’Albo. La pubblicazione del testo integrale delle determinazioni è peraltro stata disposta solo a partire e in relazione agli atti adottati dal maggio 2013; pubblicazione integrale che l’amministrazione di Arese intende proseguire”.

Una spiegazione che era, in effetti, già stata data sulla nostra pagina Facebook, ma alla quale Seregni aveva opposto che né il Testo Unico degli enti locali né il regolamento di contabilità del nostro Comune prevedono che le determine siano vistate dal segretario comunale, ma che ad assumersene la responsabilità è il responsabile finanziario del Comune, la cui firma valida l’atto: “Il significato di questo visto – argomenta Gonnella – pur non inficiando sulla efficacia degli atti stessi, è da attribuire al ruolo di garanzia e controllo demandato al segretario comunale, affinché l’attività dell’Ente possa dispiegarsi nell’interesse del buon andamento e dell’imparzialità. Al segretario comunale il Testo Unico degli enti locali attribuisce infatti compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti di tutti gli organi dell’ente in ordine alla conformità dell’azione amministrativa, alle leggi, allo statuto e ai regolamenti, oltre a compiti di sovrintendenza allo svolgimento delle funzioni dei responsabili e coordinamento della loro attività”.

La conclusione dell’assessore Gonnella è dedicata all’anticipazione di una nuova procedura per l’accesso pubblico ai documenti: “Colgo l’occasione per comunicare che a breve verranno pubblicati sul sito Internet del Comune modulistica e procedura prevista dal decreto Trasparenza relativa all’accesso civico, ovvero al diritto di chiunque di richiedere di acquisire documenti, informazioni o dati per cui la normativa vigente preveda l’obbligo di pubblicazione”.

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