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Dimissioni Lega, decade il consiglio di FACS

10 giugno 2011 – La vicenda della gestione del centro sportivo non conosce pace. Dopo avere affidato lo scorso anno a Intese la gestione degli impianti, Fondazione Arese Cultura e Sport (FACS) da mesi sta cercando la formula più adatta per finalizzare un contratto che regoli diritti e obbligazioni dei soggetti che sono parte in causa. Mercoledì il consiglio di indirizzo di FACS ha cercato di approvare finalmente un accordo con Intese, trovando però la ferma opposizione del consigliere della Lega Nord, Antonio Censi. Il risultato è stato che Censi ieri si è dimesso, facendo così decadere il consiglio, che dall’inizio di aprile era già “orfano” dei consiglieri Armando Calaminici e Goffredo Scortecci, in quota PD. Il sindaco Fornaro non ha perso tempo e nella giornata di oggi ha provveduto a emanare il documento (leggi qui) con cui apre alle candidature per il rinnovo del consiglio. La scadenza per presentare le domande è il 22 giugno.

Finalizzare un accordo con Intese è indispensabile per portare avanti la strategia che Fornaro ha reso pubblica la scorsa settimana: vedere un maggiore coinvolgimento decisionale del Comune, sempre tramite FACS, per lasciare la gestione degli impianti a Intese almeno fino al momento dell’emissione di un regolare bando di gara per riassegnare tanto la gestione del centro quanto i lavori di riqualificazione. È pur vero che in linea teorica FACS potrebbe liberarsi del partecipante a progetto speciale (Intese) in qualunque momento, ma avendo la società già investito una certa quantità di denaro in lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, la cosa non sarebbe semplice. Ora il problema è capire con quali criteri verranno scelti i nuovi consiglieri, ma è chiaro che il clima di scontro con l’opposizione non aiuterà a trovare una scelta condivisa.

L’uscita della Lega dal consiglio di FACS per ragioni che immaginiamo siano collegate a un’indisponibilità a raggiungere un accordo per il conferimento a Intese, ancorché dopo dieci mesi,” dice Giuseppe Augurusa, “conferma ancora una volta i nostri dubbi sul gigantesco pasticcio operato dall’amministrazione Fornaro sul centro sportivo. Tuttavia, rimaniamo in attesa di capire quali possano essere i contenuti di un accordo che, confermando il nuovo gestore, regga alla valutazione di un eventuale esposto al tribunale amministrativo regionale.

La Lega Nord, per bocca del suo commissario straordinario Vittorio Turconi, aveva pesantemente criticato la scelta del PD di far dimettere i suoi consiglieri, sostenendo che le battaglie vanno combattute dall’interno. L’uscita di Censi par di capire che significhi che la guerra è considerata definitivamente persa, anche se Turconi riconferma che la Lega sta valutando altre strade per trovare la soluzione a questa intricatissima vicenda. Quali siano queste strade ancora non è dato di sapere.

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