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Ecco il programma di Augurusa

31 marzo 2012 – “La nostra idea di città”. E’ sotto questo cappello che Giuseppe Augurusa ha presentato la sua candidatura per il centro-sinistra e il suo programma per le prossime elezioni amministrative. La serata di ieri sera è stata il punto di arrivo di un percorso che ha visto tre incontri pubblici tenuti nelle scorse settimane (dedicati ad area ex Alfa-Romeo, centro sportivo e associazionismo) e un “laboratorio” per la creazione del programma aperto al pubblico. “Ho accettato questa candidatura ponendo due condizioni,” ha detto Augurusa. “La prima è che il sostegno da parte della coalizione fosse unanime, la seconda quella di poter essere autonomo nelle decisioni. Autonomia significa sapere ascoltare tutte le voci, ma poter poi decidere senza il condizionamento dei poteri ‘un po’  più forti’. E poi ho fatto una proposta di metodo: quella di uscire dalla logica devastante dell’uomo solo al comando.”

Non esiste la candidatura di un sindaco senza la candidatura di una squadra capace e competente,” ha sottolineato Augurusa. “E la logica conseguenza della selezione è che deve avvenire secondo le competenze e le capacita morali”. Aggiungendo poi che la “crisi di Arese non è giudiziaria, ma politica”.

I punti salienti di un programma vasto e corposo sono stati presentati da diverse persone che si candidano nelle liste a sostegno di Augurusa: Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra per Arese e la lista civica Un forum per la città. A guidare le ambizioni di Augurusa sono trasparenza, legalità e buone pratiche di amministrazione, poste al primo punto del programma, che prevede tracciabilità delle attività di governo e rendicontazione di ogni spesa. Per raggiungere questi obiettivi, ha detto Alessandra Orlandi di Un forum per la città, l’intenzione è quella di completare l’anagrafe degli eletti e di rendere disponibili online i lavori del consiglio comunale. L’altra mossa è quella di far aderire Arese ad Avviso pubblico enti locali, un’associazione contro le mafie.

Secondo punto del programma è la partecipazione attiva e critica dei cittadini. “Tutti noi siamo convinti che governare la cosa pubblica significhi governare per il bene comune,” ha detto Orlandi, “e bisogna mettere quindi la cittadinanza nella condizione di avere una partecipazione attiva e informata, prevedendo la possibilità di organizzare referendum consultivi”. La creazione di una consulta dei cittadini di quartiere dovrebbe aiutare a gestire il territorio a livello ancora più locale.

Urbanistica ed edilizia residenziale
Enrico Ioli, del Pd, ha affrontato i temi legati a urbanistica ed edilizia residenziale. “Il riconoscimento del suolo come bene comune può segnare una svolta importante,” ha detto, “e un lavoro di cesello sull’edificato esistente può migliorare la situazione. Non vogliamo perdere la vocazione residenziale e di città verde, anche se la situazione è parzialmente compromessa”.

L’attenzione ai centri storici è un altro punto importante del programma di Augurusa, così come il recupero e la valorizzazione del borgo di Valera e della frazione Torretta. Per il centro si sta pensando a una riqualificazione che sia in grado di unire  piazza 11 settembre con piazza Alberto dalla Chiesa e alla possibilità di regolamentare la circolazione in via Caduti, magari con la chiusura ai veicoli la domenica. Bioedilizia, dorsale verde, politiche sociali per la casa, manutenzione straordinaria di scuole ed edifici pubblici, eliminazione delle barriere architettoniche e un piano per le opere pubbliche “sobrio, ma concreto” sono altri temi affrontati nel programma.

Centro sportivo, viabilità e trasporti

Ilia pergoli (Sinistra per Arese) ha affrontato il tema del centro sportivo, per il quale bisogna rivedere le modalità di manutenzione e gestione degli impianti, ristrutturando magari la piscina. Il coinvolgimento del Coni e di soggetti privati dovrebbe consentire di superare le inevitabili difficoltà economiche.

Su viabilità e trasporti è intervenuto direttamente Augurusa, sostenendo che bisogna mettere in sicurezza le strade più pericolose, incentivare l’uso delle biciclette “ricucendo” le piste esistenti e portandole verso i servizi e i paesi limitrofi, e creare un collegamento pubblico ad alta frequenza e in sede propria verso la stazione della metropolitana. Quest’ultimo progetto è ovviamente in stretta relazione con l’Accordo di programma sull’area ex Alfa-Romeo, verso il quale è stata ribadita la contrarietà alla formulazione attuale.

Commercio, lavoro e impresa
Di commercio, lavoro e impresa ha parlato Eleonora Gonnella (Pd), che ha sostenuto la necessità di riqualificare le tre principali aree commerciali – Giada, via Caduti e Mimose – anche tramite accordi con le proprietà private. Per il lavoro bisogna mette in rete le agenzie per il lavoro. Dal punto di vista delle politiche ambientali l’obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza nei confronti dei comportamenti virtuosi e di puntare sulle energie rinnovabili.

Welfare e convivenza sociale

Michela Palestra, già presidente del Comitato Genitori e candidata di Un forum per la città, ha affrontato i temi del welfare e della convivenza sociale. “La qualità della formazione nella scuola dell’obbligo è fondamentale”, ha detto. “Partiamo da un ottimo punto di partenza, ma dobbiamo difenderla e migliorarla con il supporto del Comune”. Per il sostegno alla prima infanzia viene proposta la creazione di un albo comunale con i nomi di chi offre servizi di baby sitting.

Un capitolo particolare è dedicato alla biblioteca, per la quale sono già stati stanziati soldi pubblici e che necessita di un progetto definitivo. “Una nuova biblioteca rappresenta un punto cruciale di ritrovo e di proposta culturale“, ha detto Palestra. “Lo immaginiamo quindi in un posto verde, centrale e che offra la possibilità di incontrarsi. La biblioteca deve poi essere aperta al pomeriggio del sabato e nelle ore serali”.

Qualche parola è stata spesa anche per la sicurezza, che va migliorata, secondo Palestra, integrando gli attuali servizi di videosorveglianza con una maggiore disponibilità di uomini e mezzi. Bisogna quindi dare maggiori risorse alla Polizia Locale e rinnovare gli accordi tra comuni.

Finanze pubbliche e bilancio

L’ultimo grande capitolo del programma di Augurusa è quello che riguarda le finanze pubbliche e il bilancio. Ne ha parlato Giancarlo Giudici (Pd), che ha deciso di fare un passo indietro e ha rinunciato a candidarsi dopo sette anni di esperienza in consiglio comunale. “Nonostante la situazione di oggettiva difficoltà economica, vogliamo porre dei paletti,” ha detto. “Per esempio, non prevediamo nessun ulteriore aumento della pressione fiscale sulla casa”. Rivedere la funzionalità delle controllate (Gesem 26%, SMG 80%, FACS 48%, Casa di riposo 100%) e puntare a un modello di collaborazione con soggetti privati attraverso una buona finanza di progetto nelle opere pubbliche sono altri due obiettivi espliciti.

La crisi economica ha poi portato a una riflessione su come il Comune può aiutare chi affronta un periodo difficile. “Vogliamo dare facilitazioni contributive sui servizi comunali a chi ha difficoltà lavorative,” ha detto Giudici, “e rimodulare le fasce dell’addizionale Irpef. Gli scaglioni non possono essere modificati, ma possiamo cambiare le aliquote. A questo si deve accompagnare un impegno forte per contrastare l’evasione fiscale”.

I dettagli del programma elettorale di Giuseppe Augurusa verranno pubblicati tra pochi giorni sul sito www.augurusasindaco.it, mentre per il prossimo 13 aprile è prevista una serata in auditorium dedicata alla presentazione delle liste che lo sostengono e dei loro candidati.

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