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Ex Alfa: l’interrogazione di Tizzoni in Regione

02 aprile 2014 – Ieri in consiglio regionale è stata discussa un’interrogazione relativa allo stato di avanzamento degli interventi di riqualificazione e compensazione ambientali che interessano l’area ex Alfa Romeo, con uno sguardo anche alle prospettive occupazionali derivanti dalla realizzazione del nuovo centro commerciale e all’impatto che questo avrà sul traffico locale. Una questione che di recente è è tornata a interessare anche la cronaca nazionale, grazie all’articolo pubblicato domenica scorsa dal Fatto Quotidiano e all’intervento di Passaparola alla trasmissione di La7 La Gabbia. A presentare l’interrogazione è stato Marco Tizzoni, consigliere regionale eletto con la lista Maroni Presidente e fondatore delle liste civiche Gente di Rho e Gente di Arese, che aveva anticipato la sua iniziativa nel corso della serata sulla viabilità organizzata lo scorso 31 marzo da Passaparola.

“Ho ricevuto – ha sostenuto Tizzoni nel suo intervento – da parte di cittadini e rappresentati di associazioni, numerose richieste di informazioni sullo stato dei lavori degli interventi di riqualificazione e compensazione ambientale iscritti nell’accordo di programma ex Alfa Romeo, di cui Regione Lombardia è parte attiva. Le infrastrutture viabilistiche previste in tale accordo sono assolutamente necessarie per ammortizzare l’aumento esponenziale del traffico che sarà provocato dall’apertura del nuovo polo commerciale, che ricordo essere uno dei più grandi del nord Italia. Il reale rischio è che Arese e alcune frazioni di Rho, se tali opere non saranno ultimate contestualmente all’apertura del mega centro commerciale, verranno messe in grande difficoltà”.

Tizzoni nella sua interrogazione si esprime nuovamente in maniera critica sul progetto viabilistico aresino: “Ad Arese – ha detto il consigliere regionale – l’attuale amministrazione ha addirittura approvato il progetto di realizzazione di una vera e propria strada di attraversamento del centro per permettere un accesso diretto al nuovo polo commerciale. Sono già 3.500 le firme raccolte contro il progetto viabilistico che, secondo i cittadini, porterebbe tra le case della cittadina un notevole incremento del traffico di attraversamento”.

A queste osservazioni si somma la questione relativa all’occupazione prevista nel nuovo sito. “É necessario – ha concluso Tizzoni – osservare e controllare l’iter relativo alle numerose assunzioni che dovranno presto essere effettuate dalla società realizzatrice del nuovo polo commerciale. Ricordiamo infatti che i lavoratori ex Alfa Romeo ed ex Innova Service stanno ancora aspettando delle risposte a riguardo. Sono soddisfatto che il sottosegretario Ugo Parolo abbia compreso le perplessità e le preoccupazioni della cittadinanza di cui oggi mi sono fatto portavoce. L’accettazione della richiesta di convocare al più presto il Collegio di sorveglianza ci permetterà di analizzare meglio e, ci auguriamo, anche di risolvere alcune delle problematiche esposte in questi giorni da molti cittadini aresini e rhodensi”.

Regione Lombardia ha annunciato in aula di aver accolto la proposta del consigliere regionale, e che quindi a breve verrà convocato il Collegio di sorveglianza per assicurare il corretto proseguimento dei lavori e delle compensazioni.

Servizio di Giulo Monga

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