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Ex consiglieri Pd incontrano commissario

04 settembre 2012 – I consiglieri comunali uscenti del Pd Giuseppe Augurusa, Enrico Ioli, Eleonora Gonnella e Luca Nuvoli hanno avuto ieri un incontro con il commissario prefettizio Anna Pavone, alla quale hanno esposto quelle che sono le criticità e le priorità che Arese sta affrontando in questo momento. Il primo tema affrontato è stato, ovviamente, quello relativo alla media Silvio Pellico, visto che siamo ormai alla vigilia del nuovo anno scolastico: “Abbiamo ribadito al commissario – dice Enrico Ioli – la necessità di riconsiderare il trasferimento degli studenti a Pero, soluzione che riteniamo eccessivamente gravosa sia per le famiglie che per il personale, oltre che eccessivamente onerosa per le casse comunali”. Il gruppo del Partito Democratico ha poi illustrato alla Pavone le proposte avanzate a metà agosto da Giuseppe Augurusa e da Camilla Johannesen tramite QuiArese (leggi qui). Anna Pavone, pur riservandosi di prendere una decisione definitiva nei prossimi giorni e senza escludere comunque la soluzione di Pero, ha confermato che sono ancora al vaglio alcune soluzioni alternative e che la scelta dipenderà molto dai tempi necessari per il completamento dei lavori, che pare possano limitarsi ad alcuni mesi, forse quattro, anziché a tutto l’anno scolastico. Il Pd ha anche ottenuto rassicurazioni circa la sua richiesta di accesso agli atti, fatta per valutare se nella gestione della problematica si possano identificare precise responsabilità, che dovrebbe essere evasa in tempi rapidi.

Il secondo argomento affrontato è stato quello relativo all’Accordo di Programma per l’area ex Alfa, con gli ex consiglieri del Pd che hanno ribadito al commissario la loro contrarietà a questo Adp, che considerano peggiorativo rispetto a quello precedente, approvato dal consiglio comunale durante l’amministrazione Fornaro. “Nell’ultimo Adp – sostiene Ioli – non è prevista una reindustrializzazione dell’area, sono stati esclusi due comuni su quattro, si è persa traccia del trasporto pubblico e non viene adeguatamente tutelato l’ambiente. Abbiamo anche ricordato al commissario che entrambi i candidati sindaco che si erano confrontati al ballottaggio avevano espresso contrarietà a questo Adp, cosa che, visti i voti raccolti dai due, fa presupporre la contrarietà al progetto di buona parte dei cittadini che li avevano votati alle ultime elezioni”. Il Pd ha quindi ribadito la necessità di tenere presenti le istanze dei cittadini, proponendo di valutare la possibilità di una modifica dello statuto comunale per consentire l’effettuazione di un referendum consultivo sull’Accordo di Programma, cosa oggi non fattibile perché questo strumento non è contemplato per le questioni urbanistiche. “Abbiamo anche espresso la convinzione – dice Ioli – che, sebbene pienamente legittima, l’approvazione dell’Adp da parte del commissario sarebbe inopportuna, perché un argomento di tale portata non verrebbe sottoposto all’approvazione del consiglio comunale. Riguardo poi alle alternative, abbiamo consegnato al commissario una copia del lavoro elaborato dal gruppo di studio sull’area ex Alfa promosso da Giuseppe Augurusa in campagna elettorale, anticipando che a breve verrà promosso un incontro pubblico sull’argomento, al quale verranno invitati i tre sindaci dei comuni interessati e il commissario di Arese”.

Un altro argomento del quale è stato discusso è stato il Centro Sportivo Davide Ancilotto: Abbiamo ricordato brevemente al commissario – dice Ioli – le numerosissime iniziative poste in essere dal 2009: interrogazioni, mozioni, consigli comunali aperti, richiesta di revoca dell’affidamento a Intese, viziato a nostro giudizio da illegittimità, esposto all’Autorità di Vigilanza e Controllo sui Contratti Pubblici, esposto alla Procura della Repubblica. Abbiamo infine ribadito l’assurdità della situazione attuale, nella quale un privato occupa senza alcun titolo una struttura pubblica inibendone l’uso ai cittadini, chiedendo che si proceda al più presto con un atto possessorio che restituisca al Comune la piena disponibilità del bene”.

Un’altra criticità esposta dal Pd è stata quella relativa Piano di Governo del Territorio, con gli ex consiglieri che hanno evidenziato come la scadenza del 31 dicembre 2012, imposta dalla Regione per la definitiva approvazione, renda ormai impossibile che Arese possa dotarsi dello strumento urbanistico nei tempi previsti: “La nostra richiesta ad Anna Pavone – spiega Ioli – è stata quella di tenere comunque in debita considerazione i contributi al documento preparatorio del Pgt che le parti politiche avevano consegnato nel 2010, auspicando anche che il Piano di Governo del Territorio possa riprendere il suo iter consentendo una adeguata partecipazione”.

Il gruppo del Partito Democratico ha infine ricordato al commissario che lo scorso anno Arese era stata escluso dall’elenco dei comuni virtuosi, con la conseguente penalizzazione nelle possibilità di spesa per una cifra stimata intorno agli 800 mila euro. “Come avevamo già evidenziato in consiglio comunale durante l’amministrazione Fornaro – spiega Ioli – riteniamo che alcuni dei parametri usati per determinare la virtuosità del nostro Comune non siano stati correttamente interpretati e chiediamo quindi una revisione dei criteri adottati, che sono quelli che hanno determinato l’esclusione di Arese dall’elenco dei comuni virtuosi”. Iniziativa questa che, se avesse successo, permetterebbe ad Arese di rientrare nell’elenco con un discreto sollievo per le casse comunali, bloccate dal patto di stabilità.

Al termine dell’incontro i rappresentanti del Pd si sono detti soddisfatti del suo esito: “Il commissario – ha raccontato Ioli – fin dal suo insediamento si è attivata sulla questione Silvio Pellico, dimostrando interesse e attenzione per le proposte avanzate, cosa che ha fatto anche sugli altri temi affrontati nel corso dell’incontro. Il nostro auspicio, considerato il lungo periodo di commissariamento che ci separa dalle elezioni, è che il commissario voglia tenere in debita considerazione le istanze espresse dalle parti politiche e dai cittadini, rendendosi da subito disponibile a collaborare”.

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