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Facs, primi commenti amministrazione

14 gennaio 2014 – In attesa dell’annunciata conferenza stampa sull’argomento, ieri il sindaco Michela Palestra ha anticipato alcune considerazioni sulla relazione redatta dalla Corte dei Conti (leggi qui). “Parto dalla fine – esordisce il sindaco – dicendo che proprio oggi (ieri per chi legge ndr) Regione Lombardia ha protocollato presso il nostro Comune il decreto di estinzione di Fondazione Arese Cultura e Sport. Questo documento fa riferimento e valida quanto scritto nel verbale redatto a ottobre dalla Provincia (leggi qui il verbale e qui le controdeduzioni del presidente di Facs), che accoglieva in toto le posizioni dell’amministrazione su Facs. La rapidità del pronunciamento di Regione Lombardia evidenzia come non ci siano stati dubbi interpretativi e ci permette di affermare con forza che la strada percorsa da questa amministrazione è stata quella giusta. Dopo che la situazione di Facs si è trascinata per anni, noi siamo stati i primi ad agire concretamente per risolverla, e Provincia e Regione hanno avvalorato completamente nel merito e nel metodo le nostre posizioni”. Alla luce di questo, nel prossimo futuro per Fondazione verrà quindi nominato un liquidatore che accompagnerà Facs all’estinzione.

Palestra commenta poi anche alcuni passaggi del documento della Corte dei Conti: “Quello che emerge chiaramente dalla pronuncia della magistratura contabile – afferma il sindaco – è che le responsabilità per la situazione di Fondazione risalgono al 2005, vale a dire da quando Fondazione è stata costituita. Noi oggi ci troviamo quindi a gestire nove anni di una Fondazione che probabilmente, secondo quanto afferma la Corte dei Conti, non avrebbe nemmeno dovuto essere costituita per lo scopo che le è stato dato. E lo stiamo facendo nella maniera corretta, come hanno appunto certificato Provincia e Regione, accogliendo la nostra linea di intervento”.

Questa, invece, la prima analisi di Michela Palestra sulla parte del documento della Corte dei Conti che parla del mancato rinnovo dei vertici di Facs: “Anche riguardo alle dimissioni del presidente e del consiglio di indirizzo di Facs – dice il sindaco – figure mai sostituite con nuovi quadri dirigenziali, la relazione della Corte dei Conti evidenzia che, qualora fosse accolta la tesi che l’amministrazione si sarebbe dovuta attivare per le nuove nomine, le stesse avrebbero dovuto comunque avvenire nell’amministrazione Chiodi. Infatti, così come riportato da Corte dei Conti, i 45 giorni hanno decorrenza dalle dimissioni stesse. La nostra linea di non procedere alle nomine è stata dettata da una ben chiara strategia risolutiva, che ha avuto come esito la decisione di Provincia e Regione di decretare l’avvio del processo di estinzione di Facs. Avallando con il loro atto le scelte di questa amministrazione”.

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