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Forum: “Tenuto vivo dialogo con la città”

03 luglio 2014 – Anche il Forum interviene a commento delle modifiche apportate dalla giunta al piano viabilità (leggi qui), che sarà approvato oggi in giunta, rivendicando, in particolare, il ruolo avuto dalla lista civica nel mantenere aperto il dialogo con la città. “In questi mesi – dichiara Mauro Aggugini, portavoce della lista civica – il Forum si è rimboccato le maniche, senza tanto clamore, fianco a fianco col sindaco, e ha lavorato per mantenere vivo il rapporto con la città. Per raccogliere le osservazioni e ascoltare le perplessità dei cittadini fuori da polemiche che in nessun modo hanno aiutato il confronto con gli aresini. Abbiamo ritrovato una città disponibile al confronto e interessata al lavoro dell’amministrazione”.

Aggugini si sofferma poi su alcuni dettagli del piano che, secondo il portavoce del Forum, ne confermano qualità e lungimiranza: “Lo sforzo del sindaco e degli assessori – sostiene Aggugini – e il contributo del Forum assieme alle altre forze si ritrovano anche nelle ultime novità del piano: siamo riusciti a creare le condizioni per un aumento di nuovi alberi, 161, quasi il 20 per cento in più, ben oltre le aspettative, a dimezzare il numero di grandi trapianti, oggi solo otto, a ridurre ancora il numero di tagli, oggi fermo a 26. Questo per avere una città che guarda al futuro, nella quale i ciclisti avranno una corsia dedicata e nella quale certi automobilisti irresponsabili non potranno più andare a velocità fuori legge”.

Come già nelle dichiarazioni del Pd (leggi qui), anche il Forum si toglie qualche sassolino nei confronti della Provincia. Il tutto implicito riferimento alla tangenzialina, opera vista favorevolmente dall’ente sovracomunale: “La Provincia di oggi – conclude Aggugini – non è, all’alba della sua scomparsa e della nascita della Città Metropolitana, un interlocutore affidabile per ovvie ragioni. Una decisione sul futuro della viabilità aresina andava presa con fermezza e andava presa qui ad Arese, non nelle stanze di qualche altra istituzione che si era, in teoria, incaricata di realizzare opere delle quali non si è vista ombra”.

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