Home Politica

Forum: su surroghe attacco frontale a M5S

18 febbraio 2015 – Non mancherà di fare discutere la perentoria presa di posizione del Forum in merito alle dimissioni dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle e alla loro surroga in assemblea (leggi qui). “I grillini – attaccano per il Forum Ilia Pergoli (nella foto) e Tito Bellunato – hanno interpellato il segretario comunale, che ha espresso il suo parere tecnico riguardo il subentro dei consiglieri, nonché ha spiegato la corretta procedura da seguire secondo le norme giuridiche, ovvero l’articolo 38 del Tuel, le indicazioni del Ministero dell’Interno e una sentenza del Tar della Lazio. Se per i prossimi tre mesi il Movimento 5 Stelle di Arese non dovesse avere piena rappresentatività politica in consiglio comunale e nelle commissioni consiliari, la responsabilità sarebbe tutta loro e non di altri come fanno intuire nell’articolo”.

Se le premesse del Forum non sono concilianti, ancora meno lo è il resto dell’intervento: “Ci meravigliamo – dicono i due esponenti del Forum – dell’incoerenza di chi si fa sempre paladino della legge ma poi in un caso come questo critica chi la sta applicando. Possiamo solo immaginare gli strali e le accuse di attentato alla democrazia che sarebbero piovute dal fronte grillino nel caso in cui a parti invertite, si fosse cercata una scorciatoia rispetto alle vie previste dalla legge per la surroga di un consigliere di maggioranza. Non rientra certo tra i compiti del segretario comunale cercare di porre rimedio all’ossessione dimissionaria di un gruppo consiliare: sei consiglieri dimissionari in meno di due anni. Evidentemente il Movimento 5 Stelle nostrano non si dimostra attento nella scelta di candidare persone che, per ragioni ovviamente personali e insindacabili, stanno annunciando le loro dimissioni a catena, inaugurate dal candidato sindaco Bruno Carozzi che a suo dire si era candidato ad Arese per cambiare l’Italia’. Evidentemente l’umile ruolo di consigliere comunale non era adatto a chi aveva simili garibaldini propositi”.

Per il Forum dunque la responsabilità dell’eventuale mancata rappresentanza del M5S in consiglio comunale è da ascrivere esclusivamente al Movimento stesso. Che ne dovrà rendere conto ai propri elettori: “Alcuni esponenti rinunciatari dei grillini aresini – concludono Pergoli e Bellunato – sui social network hanno motivato la loro decisione ammettendo che sia una scelta egoistica ma che preferiscono dedicare il loro tempo ad altro; interessante punto di vista preferire di fare altro piuttosto che rappresentare i cittadini che li hanno votati ed hanno votato il loro ‘movimento’. Visto che i codici di comportamento del Movimento 5 Stelle si ispirano a principi di trasparenza, attraverso una comunicazione puntuale sulle scelte politiche, saranno i candidati dimissionari a dover rendere conto al loro elettorato per l’eventuale assenza dal consiglio comunale e dalla vita istituzionale, che nei prossimi mesi sarà caratterizzata da decisioni importanti per il nostro territorio”.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese