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Fossati: “Ecco perché lascio la politica”

25 ottobre 2012 – Riceviamo questa lettera aperta da parte di Luciana Fossati, nella quale la ex presidente del consiglio comunale dell’amministrazione Ravelli spiega cosa la ha portata alla scelta di dimettersi dalla carica, rivendicando una serie di punti di vista portati alla sua maggioranza e smentendo alcuni azioni che le erano state imputate. La Fossati annuncia poi la sua uscita dalla vita politica aresina, motivata dalla delusione per l’ambiente che la sta caratterizzando. Proprio per questa ragione Luciana Fossati ha deciso di chiudere con questo intervento la sua vita pubblica, anticipandoci telefonicamente che comunque non sarebbe più intervenuta per reiterare le sue motivazioni, espresse in maniera chiara e definitiva in questa lettera aperta agli aresini.

Dopo un periodo di assenza dalla vita politica aresina, sollecitata da continui interventi di cittadini che vogliono sapere la verità sui fatti accaduti, vorrei fare alcune precisazioni, non per spirito polemico, ma per un’interpretazione più veritiera di quanto a me accaduto. Nei primi giorni del mese di luglio, dopo aver dato le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio, per sopraggiunti motivi di salute, (mi spiace di doverlo ripetere ma evidentemente non sono stata ancora chiara a sufficienza) mi sono assentata da Arese per un periodo di cura.

Prima di lasciare avevo espresso la mia contrarietà per il cambio del Segretario Comunale presente nel nostro Comune. Ritengo un errore non aver approvato l’anagrafe degli eletti che ritenevo parte integrante del nostro programma. Per quanto riguarda l’Adp dell’ex-Alfa Romeo, visti i problemi emersi, avevo consigliato di presentare il progetto alla cittadinanza e di procedere con un referendum popolare. Questo chiarimento spero possa chiudere polemiche e congetture varie: a volte è inutile ricercare strane cause quando le cose sono molto più semplici. E’ chiaro comunque che, i fatti successi dopo la nostra vittoria elettorale, hanno certamente influito, per la loro gravità, negativamente sul mio stato di salute. Vorrei evitare di entrare ancora nel merito, perché se ne è già a lungo parlato, e non ho altro da aggiungere non avendo più partecipato alla vita politica aresina e a tutto ciò che è successo dopo questo periodo. Lasciare la carica di Presidente pensavo sarebbe stato utile alla maggioranza per poter procedere alla sostituzione (non sapendo evidentemente quanto poteva in effetti durare la mia assenza); non credo però sia a me addebitabile il fatto che la maggioranza non sia riuscita a votare un nuovo Presidente. Devo inoltre chiarire un altro punto controverso che pensavo fosse stato recepito, specialmente dal Sindaco e dalle persone a lui vicine, perché le mie comunicazioni erano state inviate per conoscenza a tutti gli interessati e sono comunque reperibili nei documenti agli atti del Comune. Consiglierei, pertanto, a chi continua a scrivere notizie non rispondenti alla verità, di prendere nota di quanto di seguito da me sottoscritto, al fine di evitare ulteriori danni alla mia immagine.

Per questa ragione riporto il testo della email inviata al Comune di Arese in risposta della comunicazione, con trasmissione di documenti, da parte dell’ufficio segreteria, in data 7 agosto 2012:
Alla cortese attenzione del Segretario Comunale, del Sindaco e dei Capi-gruppo Consiliari.
Con riferimento al documento presentato al protocollo del Comune il 6.8.2012 n.18312 oggetto “Costituzione nuovo gruppo consiliare denominato “Aresefuturo per il rispetto del programma” inviatomi per conoscenza, faccio presente che tale documento non è da considerarsi da me approvato né, tanto meno, da me condiviso telefonicamente in quanto tale documento non è stato mai sottoposto alla mia approvazione, neanche telefonica. Non mi risulta inoltre che, documenti di questo tipo, possano essere condivisi telefonicamente ma solo con l’apposizione della firma che, come confermato da chi ha presentato tale documento, non è stata mai da me apposta. Vi prego pertanto di considerare nullo il documento in oggetto per quanto riguarda la mia persona. A vostra disposizione per eventuali chiarimenti, vi ringrazio e porgo cordiali saluti.
Luciana Fossati

Per quanto riguarda la mia assenza dal Consiglio Comunale del mese di luglio è stata da me giustificata al Segretario Comunale, essendo assente dalla mia residenza per i motivi già esposti (evidentemente non può essere a me addebitata l’assenza di altri consiglieri della maggioranza). Spero con questa mia ultima comunicazione di essere stata esauriente e di mettere fine a continue illazioni e richieste di spiegazioni su “che cosa è accaduto”. Per quanto mi riguarda non ho altro da aggiungere. Colgo l’occasione per ringraziare il Segretario Comunale Dr. Locandro, tutti i dipendenti del Comune, in particolar modo l’ufficio segreteria, con i quali ho collaborato, seppur per un breve periodo, trovando personale competente e disponibile. Ringrazio anche il Difensore Civico, Avv. Agnifili, che ritengo da tempo persona competente e utile per il servizio, che svolge per tutta la cittadinanza. Voglio infine rassicurare tutti che, dopo questa negativa esperienza, non intendo più, per il futuro, partecipare alla vita politica aresina, avendo nella mia vita già pagato un prezzo troppo alto per questa mia passione civica che, purtroppo, mi ha dato molte delusioni per non essere riuscita a rendere più umano questo sistema. In questo ambiente, per la mia personale esperienza, un sincero rapporto umano e rispettoso delle idee di tutti è difficile, così come un civile confronto di idee per raggiungere il bene comune: del resto basta guardare le cronache di tutti i giorni e quello che sta succedendo in Italia. Lascio ad altri la possibilità di mettersi in gioco e proporsi nella prossima campagna elettorale, ma permettetemi infine di dire che “ è molto più facile criticare che fare”.

Cordiali saluti
Luciana Fossati

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