Home Politica

Fuoco amico sul sindaco Ravelli!

26 giugno 2012 – Quella sulle nomine sembrava essere una battaglia di 5 Stelle che, dopo l’intervento in merito fatto nel primo e finora unico consiglio comunale dell’amministrazione Ravelli, ha qualche giorno fa presentato un’interrogazione al sindaco chiedendo che per queste si adottino precisi criteri di trasparenza (leggi qui). Nella giornata di ieri è però scoppiata la bomba di un’interrogazione, protocollata al numero 0015066, presentata dal consigliere di maggioranza Livio Braga (nella foto) che non si riferisce a nomine in qualche ente o controllata dal Comune ma addirittura alla scelta di un componente della giunta (scarica l’interrogazione). In estrema sintesi l’interrogazione protocollata dal Comune chiede a Ravelli di esprimersi sull’opportunità della nomina dell’assessore a Sicurezza, Vigilanza, Commercio, Sport e Trasparenza Amministrativa Serena Fausta Manzin, per le ragioni che potete leggere nell’articolata interrogazione presentata dal consigliere comunale di maggioranza all’amministrazione.

Ma perché Braga è arrivato a tanto? Perché ha ritenuto opportuno palesare ufficialmente e pubblicamente la propria perplessità? Una delle ragioni potrebbe essere legata al fatto di non avere avuto riscontri alla lettera che il consigliere comunale aveva inviato qualche giorno fa al sindaco Ravelli e che viene citata all’inizio dell’interrogazione. Ed è la storia politica recente di Braga che in qualche modo avvalora questa ipotesi. Come si ricorderà fu proprio lui il primo ad abbandonare la giunta Fornaro, mantenendo comunque un profilo molto basso e non cercando la polemica o la visibilità. In un primo momento quelle dimissioni furono infatti motivate da Braga come frutto di ragioni personali (leggi qui) e solo un paio di settimane dopo, quando qualcuno aveva fatto circolare la voce che la rinuncia all’assessorato fosse legata a una sua grave malattia, Braga uscì allo scoperto dicendo che si era dimesso da assessore perché in profondo disaccordo con le scelte della giunta sul Centro Sportivo (leggi qui).

Cosa sta dunque succedendo in Aresefuturo e in giunta? Quella di Braga è un’iniziativa personale o è piuttosto il segnale di tensioni interne all’associazione e alla stessa maggioranza? Pensare a questa seconda ipotesi non è fantascientifico, basta fare mente locale sui fatti che si sono succeduti dall’insediamento della nuova maggioranza. Non è, infatti, un mistero che la nomina degli assessori sia arrivata in piena zona Cesarini e che in molti, già in quell’occasione, riportavano voci di profondi dissidi all’interno della lista civica. Un altro fatto che potrebbe portare a qualche riflessione è che, a tre settimane dal suo insediamento ufficiale, la nuova giunta abbia protocollato una sola delibera, dando l’impressione ai più di un certo immobilismo. Un vero intrigo dunque, e come in ogni intrigo che si rispetti, anche in questo caso non manca la presenza di una “donna” misteriosa. Chi è infatti quella fantomatica Carla che invia mail a una ristretta cerchia di alti rappresentanti di Aresefuturo da un account dell’associazione, e che sembra dettare loro passo per passo la linea da seguire e le azioni da intraprendere, con una precisione e un dettaglio quasi militareschi? L’impressione è che questa vicenda sia solo agli inizi e che, dopo l’interrogazione di Braga, potrebbero esserci ulteriori sorprese. Intanto, oggi intorno a mezzogiorno, è in calendario una riunione di giunta e tra le cose che verranno messe sul tavolo potrebbe esserci anche la questione della firma dell’AdP per l’area ex Alfa. Rimanete sintonizzati quindi, perché il clima potrebbe a breve surriscaldarsi e non è escluso che potrebbero esserci ulteriori novità anche clamorose.

Nota (28 giugno 2012): il consigliere Braga ci ha informato che a causa di un errore formale nel titolo, mancava la parola interrogazione, nella giornata odierna ripresenterà il documento. Il testo dell’interrogazione non presenterà comunque differenze sostanziali rispetto a quello che in questo articolo è disponibile per il download.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.