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Gonfiabili: Lega sul piede di guerra

07 marzo 2012 – La vicenda dei palloni gonfiabili collocati al Centro Sportivo Davide Ancilotto è tornata di attualità quando Intese ha proceduto al loro gonfiaggio e alla realizzazione di una perizia per la loro omologazione (leggi qui). La Lega, che sull’argomento è sempre stata battagliera, ha però definito l’iniziativa della società che sta gestendo il centro sportivo “un gesto che offende profondamente tutti i cittadini di Arese” e il suo candidato sindaco Massimiliano Seregni ha richiesto un incontro con il commissario prefettizio Emilio Chiodi. Incontro che c’è stato nella giornata di ieri: “Dalle informazioni raccolte – dice Seregni – allo stato attuale, non risulterebbe alcuna richiesta di autorizzazione per poter permettere l’utilizzo all’interno di quello spazio di proprietà comunale e dedicato al gioco libero e gratuito. Inoltre, anche in caso di omologazione di quei palloni, mancherebbe comunque l’autorizzazione da parte di Fondazione Arese Cultura e Sport per poter utilizzare quello spazio per finalità differenti rispetto a quelle derivanti dalla natura di quel luogo”.

Seregni, durante il colloquio con Chiodi, ha nuovamente richiesto la restituzione del campo da basket esterno ai cittadini aresini, chiedendo la rimozione di tutto il materiale depositato al suo interno da oltre un anno. Al di la della questione dei gonfiabili, la Lega è tornata anche a prendere posizione sulla vicenda nel suo complesso: “In merito alla questione centro sportivo – dice Seregni – è fuori da ogni logica che uno o più privati incassino, da mesi, i proventi di un bene pubblico in assenza, come confermato dal Comune e da Fondazione, di un qualsiasi contratto. In merito alle soluzioni per il Centro Sportivo, non possiamo che ribadire la posizione contenuta nella mozione della Lega discussa e votata in consiglio comunale il 20 settembre 2011”. Come si ricorderà quella mozione chiedeva la revoca della convenzione relativa alla gestione del centro sportivo in essere tra Facs e Comune, con contestuale restituzione del centro sportivo al Comune di Arese. Fu proprio in seguito alla bocciatura della mozione da parte della maggioranza che la Lega decise di abbandonare la compagine di governo cittadino, ritirando i suoi assessori dalla giunta e passando a sedere sui banche dell’opposizione.

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