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Iardino: “Subito commissione case popolari”

03 giugno 2013 – In attesa del primo consiglio comunale, durante il quale il sindaco presterà il suo giuramento, iniziano ad arrivare le prime dichiarazioni dei neo-consiglieri. Tra questi c’è Rosaria Iardino (a destra nella foto con Michela Palestra), eletta nel Patto Civico con 138 preferenze personali e in quota al prossimo gruppo del Pd. La Iardino aveva basato la sua campagna elettorale principalmente sulle problematiche che affrontano gli inquilini delle case Aler di Arese e proprio da qui ripartirà come consigliere comunale, anticipando che proporrà la costituzione di una commissione che si occupi delle case popolari: “È un impegno che mi sono presa in campagna elettorale – dice la Iardino – e che oggi voglio assolutamente mantenere. Ecco perché tra i primi atti che proporrò al nuovo sindaco e alla nascente giunta comunale ci sarà la costituzione di una commissione per affrontare giorno dopo giorno i problemi di una parte di Arese che in troppi e per troppo tempo hanno messo nel dimenticatoio”.

Rosaria Iardino commenta anche il risultato delle recenti amministrative: “Faccio i miei complimenti a Michela Palestra – aggiunge la nuova consigliere comunale – per la sua strepitosa vittoria. Come avevo capito sin da subito, la sua s’è rivelata una candidatura azzeccattissima che ridarà ad Arese un governo di qualità, dopo tanto tempo di commissariamento. Michela è riuscita a parlare con tutti gli aresini, i quali hanno riacquistato la fiducia per una politica di nuovo vicino alla gente. Ecco perché bisogna il prima possibile passare dalle tante parole spese durante la campagna elettorale, ai fatti. Gli aresini si aspettano da noi proposte concrete. Io parto affrontando il tema delle case popolari, perché su quel versante ho notato un forte bisogno e tante lacune accumulate dalle passate amministrazioni”.

E il primo passo è quello della formazione di una commissione specifica sul tema: “Con la costituzione di una commissione ad hoc – termina la Iardino – gli abitanti delle case Aler avranno un referente quotato dalla loro parte, affinché si possa far pressione sull’ente gestore e risolvere il prima possibile i tanti problemi. In questo modo tutti capiranno che ad Arese non esistono cittadini di serie A o di serie B; ma appunto cittadini, ovvero persone a cui noi amministratori dobbiamo dare conto”.

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