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Il consigliere Evangelista esce dal PDL aresino

28 settembre 2011 – Si potrebbe pensare che la vicenda Fornaro abbia solo fatto da catalizzatore a situazioni che si trascinavano da tempo e che prima o poi sarebbero emerse prepotentemente. Oppure che, vista la mala parata, è ora una grande corsa a cercare di smarcarsi da una maggioranza in difficoltà. Fatto sta che comunque la si voglia pensare, in queste ore si assiste a un esodo precipitoso da giunta e maggioranza. Dopo le dimissioni in diretta dell’assessore Erika Seeber durante il consiglio comunale di ieri sera, è infatti giunta oggi la notizia dell’uscita dal PDL aresino di Corrado Evangelista, che abbandona il gruppo consiliare nel quale è stato eletto. A quanto si apprende, Evangelista dovrebbe essere assente anche dal consiglio comunale di questa sera e, per questa ragione, aveva fatto richiesta che la sua lettera di dimissioni dal PDL aresino venisse letta in aula.

Questo non accadrà perché la presidente Paola Papagno, con l’avallo del responsabile Affari Istituzionali del Comune di Arese Carlo Ceriani, ha inquadrato le dimissioni come un fatto politico e non amministrativo. Non abbandonando il seggio, infatti, ma solo il PDL, Evangelista non si pone al di fuori del consiglio comunale, nel qual caso la comunicazione sarebbe stata dovuta, ma cambia schieramento politico. Il consigliere avrebbe avuto la facoltà di prendere la parola questa sera per comunicare la sua scelta politica ma, stante la sua assenza non è previsto l’obbligo amministrativo di una comunicazione da parte della presidenza. Dopo il passaggio all’opposizione della Lega Nord di settimana scorsa e l’uscita di Evangelista, PDL e UDC dispongono ora di undici voti e quindi di una maggioranza molto ristretta ma ancora sufficiente a governare.

Sulle dimissioni del consigliere Evangelista è intervenuto il membro del coordinamento del PDL di Arese Roberta Tellini alla quale fanno riferimento sia Corrado Evangelista che Erika Seeber. “Voglio chiarire – dice la Tellini – che noi abbandoniamo il PDL di Arese ma non il partito del quale continueremo a fare parte a livello provinciale, regionale e nazionale. La nostra scelta è stata determinata dalla volontà di prendere le distanze da una gestione che ha fatto delle scelte da noi non condivise. Per quanto ci riguarda, vista anche la fuoriscita della Lega dalla maggioranza, questa coalizione non risponde più a quello che era il mandato elettorale che i cittadini ci avevano dato. Queste nostre azioni sono finalizzate a tutelare l’immagine del PDL stesso che ad Arese risulta compromessa da questa gestione. Per quanto riguarda il futuro, non abbiamo ancora preso delle decisioni definitive ma non escludiamo che nel prossimo consiglio comunale potremmo fare una dichiarazione dove il consigliere Evangelista annuncerà la costituzione del Nuovo PDL, che sarà il gruppo che lui rappresenterà in consiglio comunale”.

E a proposito di governo cittadino, come aveva annunciato ieri Carlo Giudici, è stato notificato questa mattina dalla prefettura l’atto di sospensione del sindaco Fornaro e il passaggio dei suoi poteri al vicesindaco. Come previsto non c’è stato dunque nessun accenno alla possibilità di nomina di un commissario prefettizio che portasse a elezioni a primavera, ma viene dato un implicito via libera a questa maggioranza che, se conserverà i numeri necessari, potrà governare per i prossimi diciotto mesi. E’ questo infatti il termine temporale che la legge concede a una giunta nella quale il sindaco sia sospeso dalla sua carica. Gli scenari possibili sono quindi che questa maggioranza continui fino al marzo 2013 o che, in questo arco di tempo, non abbia più i numeri per governare e a quel punto quella del commissario sarebbe la strada obbligata. Esiste, naturalmente, anche la possibilità che Fornaro venga riconosciuto innocente e che quindi torni ad occupare la sua carica. La maggioranza ha ora l’obbligo di notificare l’atto prefettizio al consiglio comunale in tempi ragionevoli. La data più probabile è quella del 18 ottobre, quando è già a calendario un consiglio comunale, ma è anche possibile che l’assemblea venga convocata in seduta straordinaria prima di quella data. E sarà in quell’occasione che la maggioranza PDL/UDC si conterà e, qualora i numeri le dessero ragione, sarà autorizzata dal prefetto a continuare per i prossimi diciotto mesi.