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Il consiglio comunale aperto si farà

18 luglio 2012 – Come programmato si è tenuta ieri sera la riunione dei capigruppo che, presieduta da Gherardo Gherardi, doveva stabilire il giorno nel quale si sarebbe svolto il consiglio comunale straordinario richiesto dal Pd per avere chiarimenti sulla situazione della giunta. Alla riunione erano presenti oltre, ai quattro capigruppo Foglio (Aresefuturo), Ioli (Pd), Antimiani (5 Stelle) e Gherardi (Pdl), anche il sindaco Pietro Ravelli e il vicesindaco Maria Turconi. La capigruppo è durata circa due ore e mezza e il principale argomento affrontato è stato quello relativo al fatto che la seduta consiliare dovesse essere aperta agli interventi del pubblico. Contrari a questa ipotesi Turconi e Foglio, che hanno sostenuto la tesi che non ci fosse un interesse dei cittadini sull’argomento tale da giustificare un consiglio aperto, e che quindi sarebbe stato preferibile un classico consiglio comunale deliberativo, trovando al suo interno, se indispensabile, uno spazio per trattare il tema proposto dal Pd. Turconi ha fatto inoltre presente che era comunque necessario tenere un consiglio deliberativo in quanto ci sono tre delibere urgenti da approvare.

Il vicepresidente Gherardi ha accolto solo parzialmente le richieste della maggioranza, stabilendo che il consiglio comunale aperto si farà il prossimo mercoledì 25 luglio alle 21,45 e che, vista l’urgenza delle delibere in attesa di approvazione, questo sarà preceduto da una sessione deliberativa, che si aprirà alle 19,30 per chiudersi alle 21,30, durante la quale queste saranno portate in votazione. La formula approvata per il consiglio comunale aperto prevede un intervento di cinque minuti del capogruppo del Pd Enrico Ioli per spiegare le motivazioni che hanno indotto il Partito Democratico a chiedere un consiglio aperto, seguito dalla replica del sindaco e dagli eventuali interventi degli altri capigruppo. Dopo di ciò verra lasciato spazio agli interventi del pubblico, per un tempo massimo complessivo di un’ora; chi desidererà intervenire si dovrà preventivamente prenotare e avrà a disposizione per il suo intervento un tempo di tre minuti. Dopo il pubblico potranno quindi intervenire tutti i consiglieri comunali che vorranno farlo, ai cui interventi faranno seguito le eventuali repliche di sindaco e giunta. Oggi, intanto, ci sarà una seconda conferenza dei capigruppo, durante la quale verranno discusse preventivamente le mozioni presentate a suo tempo da Pd e M5S, per cercare di arrivare a un testo condiviso che consenta di discuterle nel poco tempo riservato al consiglio comunale deliberativo.

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