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Il Forum propone un’interessante iniziativa

19 luglio 2012 – Un Forum per la città, l’associazione e lista civica che alle passate elezioni amministrative aveva sostenuto la candidatura a sindaco di Giuseppe Augurusa, si fa promotrice di un’interessante iniziativa volta a coinvolgere maggiormente i cittadini nel processo di validazione delle decisioni rilevanti prese dall’amministrazione, in un numero di ambiti molto maggiore di quanto previsto oggi dallo statuto comunale. “Ripartendo dal programma elettorale – spiega la portavoce dell’associazione Barbara Scifo – e in perfetta assonanza con le parole d’ordine che ci sono proprie, vale a dire partecipazione civica e cittadinanza attiva, abbiamo deciso, in occasione del prossimo Consiglio Comunale, di farci promotori presso i consiglieri eletti all’assemblea cittadina di una proposta di modifica dello statuto comunale, in merito al referendum comunale consultivo, che consideriamo possa essere un vero strumento di partecipazione civica”.

In particolare il Forum propone di estendere il campo di applicazione del referendum comunale consultivo anche, ad esempio, alle decisioni prese in merito ai piani urbanistici, offrendo così ai cittadini la possibilità di fare valere la propria opinione anche su questioni attualmente non previste dallo statuto comunale ma che impattano direttamente sulla vivibilità della città. “A fronte infatti dell’attuale fase di oggettiva difficoltà in cui verte la politica sia a livello nazionale che locale – dice Barbara Scifo – i cittadini si sentono sempre meno rappresentati e avvertono la necessità di essere parte attiva nelle decisioni politiche, di esprimere opinioni e di avere la possibilità di portarle all’attenzione degli amministratori. A nostro giudizio, quindi, diviene improrogabile consentire ai cittadini la possibilità fattiva di esprimere opinioni che siano certificabili, e non strumentalizzabili, in merito a questioni che riguardano da vicino il loro futuro”. Non essendo il Forum rappresentato in consiglio comunale, la strada scelta dall’associazione è quella di sottoporre la sua proposta a tutti i gruppi consiliare, contando che uno o più di loro la possano portare avanti in sede istituzionale: “In occasione della prossima convocazione del consiglio comunale – annuncia la Scifo – lasceremo la nostra richiesta scritta a tutti i consiglieri, sicuri di poter contare sul loro aiuto per potere avanzare la proposta di modifica dello statuto comunale”.

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