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Il M5S interroga su bonifiche ex Alfa

31 ottobre 2014 – Il Movimento 5 Stelle ha protocollato in vista del prossimo consiglio comunale un’interrogazione per avere aggiornamenti sullo stato delle bonifiche nell’area ex Alfa: “E’ noto – premettono i 5 Stelle – che il reparto verniciatura ex Alfa Romeo utilizzava nelle sue lavorazioni solventi di varia natura; che quantitativi di tali solventi sono stati dispersi nel terreno durante l’attività produttiva inquinando le falde acquifere; che l’area dell’Alfa Romeo o parte di essa è stata oggetto di interventi di bonifica dei terreni e di un barrieramento della falda con trattamento delle acque per depurarle da detti solventi ed impedire che l’inquinamento delle acque si estendesse al di fuori del sito”. Sempre nelle premesse dell’interrogazione il M5S scrive che “i livelli di inquinamento da solventi sono aumentati dall’inizio dei lavori di costruzione del centro commerciale come risulta da analisi Asl Milano 1-UOS controlli e sicurezza acque potabili” e pone l’accento sulla “la valutazione tecnica dell’Arpa sulla campagna di monitoraggio novembre 2013 nella quale si confermano alcune criticità riguardo la concentrazione di PCB e si suggerisce l’opportunità di effettuare ulteriori campionamenti di acque sotterranee”.

Sulla base di queste premesse il M5S rivolge quindi una serie di domande all’amministrazione, chiedendo di sapere quale situazione di inquinamento ha dato origine alle bonifiche già effettuate e quali società hanno eseguito le bonifiche. Il Movimento 5 Stelle chiede risposte anche in merito al fatto se tale inquinamento, prima che venisse scoperto e/o denunciato, ha potuto arrecare danno alla popolazione, ad esempio con ingestione di solventi o altri prodotti dannosi per la salute o a causa di emissioni in atmosfera oltre i limiti di legge e, in caso esistessero potenziali danni, quale iniziative ha intrapreso l’amministrazione per tutelare gli interessi della popolazione nei confronti dell’ente che ha originato l’inquinamento e quali iniziative ha intrapreso o intende intraprendere l’amministrazione per evitare che l’inquinamento in futuro infici la salute dei cittadini e l’ambiente. Due domande, infine, chiedono chiarimento sulle analisi effettuate, con il M5S che domanda se l’attuale aumento della presenza di solventi nelle acque è stata oggetto di analisi da parte dell’amministrazione con sopralluogo dei tecnici comunali e che conclusioni sono state tratte e quando si procederà alla prossima rilevazione e controllo delle acque.

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