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Il M5S interroga su modalità appalti ad Arese

22 ottobre 2015 – Prendendo spunto da un rapporto pubblicato da Legambiente, il Movimento 5 Stelle, tramite il suo consigliere Loris Balsamo, ha presentato, in vista del prossimo consiglio comunale, un’interrogazione che ha per oggetto La Lombardia prima in corruzione: cosa facciamo ad Arese?. “I dati sulla cosiddetta Green Corruption – spiega Balsamo – snocciolati da Legambiente sono davvero inquietanti: la Lombardia risulta la prima regione in Italia dove il fenomeno corruttivo si è diffuso. Anche l’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) ha messo il dito nella piaga, osservando, per bocca del suo presidente Raffaele Cantone, come nelle procedure di assegnazione degli appalti pubblici circa il 60 per cento venga affidato senza alcun bando pubblico, con i Comuni che preferiscono di gran lunga l’affidamento diretto dei lavori”.

Il consigliere 5 Stelle riporta poi alcuni dati generali resi noti dall’Anac: “Un tale sistema – prosegue Balsamo – senza dubbio è più comodo e più veloce, ma purtroppo anche più permeabile alla corruzione. L’Anac spiega ancora che se l’affidamento diretto dei lavori è scelto da sei Comuni su dieci, addirittura la metà arriva all’80 per cento, con incrementi negli ultimi quattro anni superiori anche al 50 per cento, con procedure meno garantite e più esposte agli illeciti”.

Sulla base di queste premesse il Movimento 5 Stelle pone quindi alla giunta due domande specifiche in merito alla gestione degli appalti da parte del Comune di Arese: “Quello che chiediamo venga illustrato in consiglio comunale è quali controlli e quali verifiche condivise la giunta ha attivato sugli affidamenti diretti dei lavori e degli appalti pubblici e quali procedure sono state attivate per azzerare ogni eventuale ipotesi corruttiva”.

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