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Il Movimento 5 Stelle interroga su inchiesta Rent

10 febbraio 2017 – Il Movimento 5 Stelle torna con un’interrogazione che sarà discussa nel corso del prossimo consiglio comunale sulla vicenda dell’operazione Rent, ovvero quell’inchiesta della Guardia di Finanza di Locri che aveva acceso i riflettori su alcuni subappalti per i lavori di realizzazione del centro commerciale di Arese (leggi qui).

“Visto che – dicono dal M5S – è stato pubblicato nel sito del Comune a fine novembre l’elenco degli operatori economici che hanno operato alle realizzazioni infrastrutturali pubbliche generate dalla sottoscrizione dell’Accordo di Programma relativo alle aree ex Alfa Romeo e che l’elenco presente sul sito del Comune risulta di difficile reperimento, nella nostra interrogazione chiediamo alla giunta quattro cose”.

La prima domanda dei pentastellati riguarda gli sviluppi dell’inchiesta a conoscenza dell’amministrazione, con l’invito a riferirne in consiglio comunale precisando anche se il Comune è stato contattato dalla magistratura inquirente con richieste specifiche di atti. La seconda domanda è se l’amministrazione comunale ha preparato un Protocollo di Legalità in seguito alla Mozione del M5S approvata in consiglio comunale il 23 settembre 2013, e nel caso quali sono le ditte che sono state invitate a sottoscriverlo, quali hanno accettato di sottoscriverlo e quali di queste sono registrate nell’elenco ufficiale della Agcm (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).

Con il terzo quesito il Movimento 5 Stelle chiede se l’amministrazione intende rendere più facilmente reperibile nel sito del Comune il link dell’elenco degli operatori economici che hanno operato alle realizzazioni infrastrutturali pubbliche generate dalla sottoscrizione dell’Accordo di Programma relativo alle aree ex Alfa Romeo. La quarta e ultima richiesta è di rendicontare l’utilizzo dell’intera somma messa a disposizione da Tea nell’accordo di programma, l’elenco delle aziende appaltatrici e subappaltatrici che hanno realizzato i lavori e i criteri di selezione che hanno permesso di garantirne la totale libertà da legami mafiosi.

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