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Il Pdl si prepara alle elezioni di primavera

17 agosto 2012 – Alfredo Celeste, commissario del Pdl aresino, che con Gherardo Gherardi (nella foto) nelle vesti di vice-presidente del consiglio comunale si è trovato coinvolto in queste ultime complicate settimane di amminsitrazione, lo aveva detto qualche tempo fa che il suo partito avrebbe commentato ufficialmente le dimissioni di Pietro Ravelli solo una volta che queste fossero divenute irrevocabili. E puntuale lo fa oggi, in un intervento congiunto con Luca Proietto, l’altro commissario della sezione cittadina del Popolo della Libertà. “Non possiamo che esprimere il nostro rammarico – dicono i due – per l’epilogo dell’amministrazione Ravelli: una grande e convinta fiducia espressa dagli elettori che non ha avuto, purtroppo, il risultato sperato. Riconosciamo, comunque, all’ex sindaco il merito di aver avuto coraggio e di aver messo la propria faccia in una competizione difficile e quanto più incerta”.

Reso l’onore delle armi a Ravelli, per il Pdl è però già tempo di guardare ai prossimi mesi e alle sfide che attenderanno la prossima amministrazione cittadina: “Le prossime elezioni comunali – analizzano Celeste e Proietto – devono determinare una coalizione stabile e organizzata che abbia le idee chiare sulle cose da fare subito e urgenti per Arese: l’Adp, il centro sportivo, la messa in sicurezza e la manutenzione delle scuole, il Piano di Governo del Territorio e alcuni punti fermi sulle politiche giovanili, sociali e di assistenza agli anziani che, soprattutto quest’ultima, deve avere come riferimento e esempio la grande positività della casa di riposo “Gallazzi-Vismara”.

Con la conseguente e logica candidatura del proprio partito a questo compito: “Per questo – dicono i due esponenti del Pdl – proponiamo come Popolo della Libertà l’esperienza positiva di governo di centrodestra che per decenni ha fatto crescere la comunità aresina, inserendola di diritto in un interesse nazionale e che un singolo episodio di malgoverno, ascrivibile solo ed unicamente ad una responsabilità individuale, non può distruggere”. Un percorso che Celeste e Proietto si propongono di condividere da subito con altre realtà politicamente omogenee alla loro: “Facciamo appello – è la conclusione dei commissari Pdl – a tutte quelle forze moderate e vogliose di far riprendere il giusto cammino alla nostra città e di ritornare alla politica e al dialogo per costruire un’alleanza che dia risposte semplici e concrete ai cittadini sempre più stanchi di instabilità e di polemiche”.

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