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Incontro tra commissario e Michela Palestra

05 aprile 2013 – Il Patto Civico per Arese ha reso noto nei giorni immediatamente precedenti Pasqua il suo candidato sindaco Michela Palestra (nella foto) ha incontrato il commissario prefettizio Anna Pavone, con il quale ha avuto un colloquio mirato ad analizzare le principali criticità che la città si trova ad affrontare. “Dopo le primarie del Patto Civico e prima dell’avvio della campagna elettorale – spiega la Palestra – sentivo la necessità di approfondire le questioni più urgenti che riguardano la nostra città. Per troppo tempo la politica ha ragionato per slogan o ha giocato con facili allarmismi. Occorre invece comprendere i fatti e cercare un dialogo trasparente e diretto con i rappresentanti delle istituzioni. Sia che ci diano le risposte che vogliamo sia, soprattutto, quando vi sono differenze di merito e di metodo”.

Una ricerca di dialogo che però parte da una critica di metodo, anche se la Palestra riconosce al commissario il difficile contesto nel quale si è trovata a operare: “Abbiamo espresso al commissario – dice la candidata del Patto Civico – la nostra grande preoccupazione per le modalità con cui sono state prese alcune decisioni cruciali per Arese. Decisioni che purtroppo non hanno visto la partecipazione dei cittadini. Pur rispettando il ruolo del commissario e riconoscendo il fatto che abbia operato in un contesto assai complicato, abbiamo dovuto rimarcare come sia mancato un qualunque coinvolgimento della cittadinanza. A causa del fallimento clamoroso delle due precedenti giunte, la nostra città è stata infatti privata della possibilità di adottare le grandi scelte in maniera aperta, condivisa. È venuto il momento che i cittadini di Arese tornino di nuovo protagonisti del loro futuro”.

Il primo argomento affrontato nell’incontro è stato quello relativo al progetto di nuova viabilità cittadina, che tante reazioni negative aveva suscitato nelle scorse settimane. Un progetto che però, ha spiegato la Pavone, non è ancora entrato nella sua fase esecutiva e quindi è ancora suscettibile di modifiche: “Sul tema della viabilità – riporta la Palestra – il commissario ci ha confermato che non vi è alcun progetto esecutivo destinato a realizzare una strada ad alta intensità di traffico che tagli in due Arese. Attualmente, invece, sono disponibili 7,5 milioni di euro che possono essere impiegati per rivedere complessivamente la nostra viabilità. Si tratta di una cifra importante, che nessun altro comune delle vicinanze ha a disposizione. È un’occasione unica da cogliere; avremmo infatti la possibilità di fare interventi che vadano in direzione della sicurezza e della mobilità sostenibile, con un’attenzione particolare alla sicurezza dei pedoni, alle piste ciclabili, alla valorizzazione del commercio cittadino. Se saremo noi ad amministrare, utilizzeremo i fondi per queste priorità”.

In merito al centro sportivo Davide Ancilotto, la candidata del Patto Civico ha avuto conferma che la struttura sarà consegnata entro il prossimo 3 giugno, mentre non è riuscita ad avere informazioni dal commissario riguardo alle società che hanno partecipato alla manifestazione pubblica di interesse: “Per quanto riguarda il centro sportivo – spiega la Palestra – il commissario ci ha confermato il fatto che i lavori di manutenzione straordinaria sono già partiti e che l’obiettivo è riconsegnare le strutture pronte entro il 3 di giugno. La gara d’appalto per i lavori è stata gestita direttamente dal Comune. Non ci è stata invece fornita una risposta su chi abbia ricevuto l’invito di partecipare alla gara dopo la presentazione della manifestazione di interesse, ma cercheremo informazioni ulteriori nei prossimi giorni. In ogni caso, siamo convinti che il centro sportivo debba ritornare al più presto a disposizione dei cittadini. Si tratta infatti di un bene pubblico fondamentale per la collettività, che da troppo tempo giace in uno stato di completo abbandono. Occorre ricordare, tuttavia, che la crisi del centro sportivo è da imputare non tanto al commissario, quanto piuttosto alla due precedenti amministrazioni: la giunta Fornaro (Pdl – Lega – Udc), che ha portato il centro al fallimento e l’ha consegnato a una società privata e la brevissima parentesi della giunta Ravelli (AreseFuturo), che non ha saputo far altro che mettere in campo inutili quanto dannosi provvedimenti”.

Ultimo tema affrontato è stato quello della nuova biblioteca, che l’amministrazione prevede di realizzare all’interno del Csda: “Per quanto riguarda la costruzione della nuova biblioteca, l’attuale piano dei lavori avviati dal commissario prevede che sia costruita all’interno del centro sportivo. È un’idea molto interessante, sebbene riteniamo che il progetto della nuova biblioteca debba passare attraverso un concorso di idee aperto alla città: saranno così i cittadini di Arese, insieme all’amministrazione, a decidere dove e come costruire la nuova biblioteca”.

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