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Iniziative bipartisan per lavoro e sviluppo

22 gennaio 2014 – Anche il nostro Comune disporrà dei voucher lavoro. L’annuncio dell’amministrazione comunale arriva quasi in contemporanea a una mozione sullo stesso argomento presentata da Luigi Muratori di Arese in Testa in vista del prossimo consiglio comunale. Quanto reso noto dal Comune è che già nello scorso mese di settembre l’amministrazione aveva dato indicazione di procedere all’acquisto di voucher lavoro, per un importo complessivo di 4.480 euro, il limite massimo di spesa consentito dalla normativa nazionale in tema di “assunzioni flessibili” per il nostro Comune. La formula dei buoni lavoro permette agli enti locali di ingaggiare lavoratori per fare fronte a esigenze straordinarie o particolari, tipo la pulizia e la manutenzione di edifici, strade, aree verdi, ma anche per attività istituzionali a carattere sociale o solidale. Con i buoni già in casa, il bando per poter accedere ai voucher lavoro e per definire le graduatorie verrà pubblicato nelle prossime settimane dal Comune.

“In questo particolare momento di crisi economica e occupazionale – commenta il sindaco, Michela Palestra – ci è sembrato doveroso dare un segnale di speranza e un’opportunità a chi è disoccupato o inoccupato, ma anche agli studenti o ad altri tipi di lavoratori. In base alla nuova normativa, infatti, il lavoro occasionale accessorio può essere svolto per ogni tipo di attività e da qualsiasi soggetto, disoccupato, inoccupato, lavoratore autonomo o subordinato, full-time o part-time, pensionato, studente, percettore di prestazioni a sostegno del reddito, ovviamente nei limiti del compenso economico previsto e sulla base di determinati requisiti. Come Comune abbiamo chiesto di poter utilizzare questa tipologia di prestazione lavorativa e abbiamo investito 4.480 euro, il massimo concesso, proprio perché riteniamo di dover andare incontro a quelle famiglie che sono costrette a vivere in situazioni economiche di disagio e che sono presenti anche nella nostra città, contrariamente a ciò che molti possono pensare”.

Come detto in apertura, sui voucher lavoro Luigi Muratori aveva protocollato nei giorni scorsi una mozione per impegnare il Comune al loro utilizzo. Mozione che sembra superata e implicitamente accolta dall’iniziativa già attuata dall’amministrazione, che di fatto va proprio nel senso della richiesta del consigliere di Arese in Testa. “Credo – dice Muratori – che una buona amministrazione, al servizio della propria città, attenta ai bisogni dei cittadini, abbia il dovere di predisporre degli interventi concreti di sostegno economico in situazioni di disagio sociale, che non mortifichino la persona, ma che siano concretamente di tutela della dignità umana e di solidarietà. I buoni lavoro possono essere una prima risposta in questo senso, in contrasto con la crisi economica che sta affliggendo diverse famiglie aresine. L’adozione del lavoro in forma occasionale potrebbe, infatti, lenire un po’ tali difficoltà, soprattutto se rivolta a quei cittadini residenti ad Arese che risultano disoccupati, iscritti nelle liste di mobilità o in cassa integrazione, o che sono comunque in una condizione economica difficile. Nella mia mozione chiedo proprio che, nel rispetto della normativa vigente, siano queste categorie ad essere privilegiate nella formazione delle graduatorie e quindi nell’assegnazione dei voucher”.

Oltre a quella sui voucher, Muratori ha protocollato un’altra mozione in tema di sviluppo delle attività economiche, in questo caso ricettive e commerciali, legata al prossimo Expo 2015. “Arese – spiega Muratori – oltre ad Expo potrebbe beneficiare anche della riapertura del Museo dell’Alfa Romeo e della pista automobilistica, trovandosi al centro di eventi che necessiteranno di un progetto d’accoglienza e di servizi idonei. Se il nostro territorio risultasse adeguatamente attrezzato, potrebbe attrarre i visitatori, a vantaggio delle attività commerciali e dell’occupazione. Quello che propongo, e che invito il consiglio comunale a sottoscrivere come impegno, è la realizzazione di una Welcome Card che, coinvolgendo anche i Comuni limitrofi, offra ai potenziali visitatori la possibilità di ottenere sconti nei negozi convenzionati e per il soggiorno. Oltre a questo si dovrebbe fare rete anche per promuovere eventi, proposte turistiche, manifestazioni culturali e ricreative, sempre con il fine di rendere la nostra zona ricca di offerte per i potenziali visitatori”.

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