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Interrogazione del M5S riapre il tema della sicurezza stradale

18 giugno 2019 – Un’interrogazione depositata dal Movimento 5 Stelle e che sarà discussa nel corso del prossimo consiglio comunale, riportata d’attualità il tema della viabilità e della sicurezza stradale ad Arese: “Lo scorso 9 aprile – dicono i Pentastellati – un ciclista è morto sulle nostre nuove strade progettate e strenuamente sostenute contro un paese in rivolta, con addotte motivazioni di messa in sicurezza per pedoni e ciclisti (ricordiamo le oltre 4 mila firme ignorate e gli striscioni fuori dalle cancellate, oltre alle numerose serate in auditorium piene di cittadini). Il silenzio assordante riguardo ai numerosi incidenti e all’ultimo mortale del 9 aprile e i dubbi che solleva sulla sicurezza delle strade ci portano a presentare un’interrogazione dove diamo per scontato che quanto realizzato vada rivisto e modificato, per svariati motivi ampiamente segnalati: la promiscuità di passaggi carrai e piste ciclabili, le isole salvagente insufficienti, la promiscuità negli attraversamenti pedonali tra ciclabili pedoni e auto, la scarsa visibilità negli attraversamenti e la mancata deflessione nelle rotonde”.

Nell’interrogazione la capogruppo 5 Stelle, Michaela Piva (nella foto), elenca una serie di incidenti verificatosi da che è stata ultimata la nuova viabilità: “Visti i numerosi incidenti succedutisi nel tempo – sostiene Piva – dopo la realizzazione della ‘messa in sicurezza’, non si può certo dire che il progetto sia stato migliorativo. Come dimostra questo elenco degli episodi più clamorosi: alla rotonda Sempione/Nuvolari si è verificata la fuoriuscita di strada di autovettura che attraversa la corsia opposta, la pista ciclabile ed il marciapiede andando a schiantarsi contro il muro di cinta di una villetta abbattendo il muro stesso. Nello stesso punto un’altra auto esce di strada, puntando verso il muretto di recinzione di cui sopra, ma viene fermata dal palo dell’illuminazione. Alla rotonda Gran Paradiso/Via Valera c’è stata fuoriuscita di strada di autovettura, che abbatte un palo della illuminazione, cadendo di traverso su corsia opposta, pista ciclabile e marciapiede. Alla rotonda Sempione/Gran Paradiso un’auto esce di corsia, invade la corsia opposta e si scontra semi frontalmente con un autobus di linea appena ripartito dalla fermata (non ci fosse stato l’autobus, la macchina sarebbe precipitata sulla fermata e relative persone in attesa). Sempre a questa rotonda un’auto esce di strada e abbatte un palo dell’illuminazione, che cade sulla attigua zona ciclopedonale; anche in questo caso per fortuna non passava nessuno, ma e’ chiaro il grave pericolo insito in situazioni del genere. Alla rotonda Sempione/Nuvolari un’auto esce di corsia ed invade l’isola ‘salvagente’ che dovrebbe invece proteggere pedoni e bici, abbattendo la relativa segnaletica. Il passaggio ciclopedonale su viale Sempione ha visto l’investimento di un pedone sulle strisce pedonali e sempre sulla stessa via e su un passaggio ciclopedonale si è verificato il tragico incidente mortale dello scorso mese di marzo”.

Le conclusioni del Movimento 5 Stelle sono che l’attuale viabilità vada necessariamente rivista, per fare in modo che garantisca la sicurezza di tutti gli utenti della strada che, sempre secondo il M5S, in questo momento non sarebbe assicurata: “Cos’altro deve accadere – conclude Piva – perché questa amministrazione ammetta umilmente che quanto realizzato non è riuscito allo scopo? Tra i tanti doppioni progettati e realizzati da questa amministrazione, la ‘messa in sicurezza’ della viabilità è il doppione di cui meno avevamo bisogno. Il sindaco in un consiglio comunale a tema se ne assunse la responsabilità, nel dibattito di confronto con Passaparola disse addirittura che serviva per mettere in sicurezza Arese, perché il centro commerciale era lì a venire. Tutte le osservazioni riprese nell’interrogazione, non sono altro che segnalazioni già note all’amministrazione, ma i nostri non sbagliano mai fino a prova contraria. Il punto in cui è avvenuto l’incidente manca di segnaletica verticale, osservazione fatta presente ma ignorata, l’uscita da piazza V Giornate interrompe la ciclabile e la ciclabile nel frattempo si è scolorita. Ammetterà dunque l’amministrazione le criticità e vorrà rivedere seriamente il progetto anche a costo di rifarlo? Ne va della sicurezza e della vita delle persone”

Il testo integrale dell’interrogazione firmata da Michaela Piva è disponibile sul sito del Movimento 5 Stelle di Arese (clicca qui).

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