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Ioli: “Oggi traffico e velocità elevate”

26 giugno 2014 – Nel mese di maggio l’amministrazione comunale ha condotto una serie di rilevazioni dei flussi di traffico in città, con lo scopo di disporre di una base dati oggettiva da utilizzare a supporto del progetto per la nuova viabilità cittadina. “Come preannunciato nel corso della giornata aperta di presentazione del progetto della viabilità – spiega il vicesindaco e assessore a Viabilità e Lavori pubblici Enrico Ioli – nel corso delle ultime settimane sono stati effettuati alcuni monitoraggi ambientali sugli assi principali della città, gli stessi che saranno oggetto dei lavori di riqualificazione. Durante il mese di maggio 2014, con l’ausilio di strumentazione radar e di osservazioni dirette, sono stati rilevati i flussi di traffico transitanti nelle 24 ore, sette giorni su sette. I flussi sono stati distinti per tipologia di veicoli e per velocità di percorrenza. Sono inoltre stati effettuati i rilievi acustici, sui medesimi assi stradali, a cura di Arpa”.

I dati serviranno, appunto, in ottica di nuova viabilità e, secondo quanto spiega Ioli, saranno utilizzati come termine di raffronto con il traffico che si verrà a creare una volta ultimato il progetto. Un confronto tra prima e dopo che rappresenterà anche un indice di valutazione del raggiungimento o meno dell’obbiettivo di limitazione del traffico e della velocità delle auto, che secondo la giunta il piano dovrebbe garantire: “Lo scopo di questi rilievi – conferma il vicesindaco – è di costituire una base oggettiva dello stato di fatto a oggi, sulla quale poter confrontare i medesimi parametri dopo la realizzazione delle opere di adeguamento. Questo ci permetterà di verificare l’efficacia degli interventi in materia di moderazione del traffico, diminuzione della velocità di percorrenza, impatto acustico”.

Cosa dicono dunque i numeri rilevati dal Comune sugli assi che saranno oggetto di riqualificazione? “Dalla mole di dati rilevati – spiega Ioli – emergono soprattutto due aspetti da prendere in considerazione. Per prima cosa, possiamo dire che su queste strade transita, già ora, una notevole quantità di veicoli, da 9 mila a 10 mila veicoli al giorno, con concentrazioni del 10 per cento nelle ore di punta del mattino, dalle ore 8,00 alle ore 9,00, e che quindi sarà necessario garantire le condizioni migliori alla mobilità sostenibile da parte dei cittadini e disincentivare soprattutto la quota di traffico di attraversamento che, necessariamente, compone parte di quel volume”.

Le rilevazioni avrebbero però evidenziato anche un altro aspetto, e cioè che un numero non trascurabile di auto percorre questi assi a velocità superiori a quelle consentite dai limiti: “Oltre ai dati relativi ai flussi – conferma Ioli – è la velocità delle auto a colpire di più: su una media giornaliera, il 15 per cento dei veicoli viaggia a una velocità superiore ai 57 km/h. Tra le 8,00 e le 9,00 del mattino, su viale Resegone il 28 per cento dei veicoli supera il limite di velocità, su viale Gran Paradiso il 34 per cento, su viale Nuvolari il 14 per cento. La situazione è simile per l’ora di punta serale. Vi sono inoltre veicoli che transitano a velocità comprese tra i 90 e i 110 km/h, anche durante il giorno. Se consideriamo che l’eccesso di velocità, da dati Istat novembre 2013, è la seconda causa di incidenti in Italia e che la gravità degli incidenti è direttamente proporzionale all’aumento della velocità, allora ci rendiamo conto che il primo obiettivo deve essere quello di riportare la percorrenza a condizioni di normalità e civiltà, quindi entro i limiti stabiliti per legge”.

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