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La mia intervista a Enrico Ioli

03 Luglio 2013 – Ieri, come capitolo finale della mia esperienza di stagista presso QuiArese organizzata dal liceo scientifico Falcone e Borsellino, ho avuto la possibilità di condurre un’intervista all’attuale vicesindaco del comune di Arese, Enrico Ioli, nominato dal neo-eletto sindaco Michela Palestra. L’intervista è cominciata riflettendo prima di tutto sul ruolo che un vicesindaco svolge all’interno dell’apparato governativo comunale: “Quella del vicesindaco è principalmente una figura di rappresentanza – conferma Ioli – pronta però a sostituire il sindaco in tutte le sue mansioni in caso questo si trovi temporaneamente impossibilitato, ma che, in circostanze normali, amministra prevalentemente le incombenze derivate dal suo ruolo di assessore”. L’intervista è poi continuata concentrandosi sull’entrate che percepisce un Comune e che permettono il suo funzionamento: “Questi introiti – illustra il vicesindaco – derivano soprattutto da tasse e proventi, come la concessione di servizi oppure gli oneri; l’utilizzo di quest’ultimi è però limitato per legge, perchè in caso contrario, si rischierebbe di lasciare scoperto il bilancio comunale. Una delle iniziative del nuovo governo, infatti, è proprio quella di slegarsi da questa politica ormai in uso, massimizzando le entrate e limitando al minimo gli sprechi”.

In realtà però solo una piccola parte di questi proventi, circa il 30 per cento, viene effettivamente utilizzata per finanziare le cosiddette spese straordinarie, mentre il resto viene erogato per coprire i costi di gestione del Comune (quali, per esempio, l’illuminazione delle strade e gli stipendi dei funzionari e dei dipendenti). Il discorso si è poi concentrato su una delle problematiche che soprattutto recentemente hanno “assillato” la comunità dei giovani aresini: la manutenzione dei licei. “Queste strutture sono di competenza della Provincia – ha confermato Ioli – anche se i muri che concretamente le compongono appartengono al Comune di Arese. Proprio per questo e per fare in modo che questo importantissimo servizio non venga interrotto, l’amministrazione potrebbe anticipare i finanziamenti per le opere di manutenzione, chiedendo poi il rimborso dalla Provincia, così da dare inizio ai lavori nei diversi plessi il prima possibile. Tra i vari interventi in programma ci sarà anche la sostituzione della copertura del liceo artistico Lucio Fontana”.

Abbandonando l’ambito più generale che il ruolo di vicesindaco comporta, l’intervista si è concentrata poi sui compiti che Enrico Ioli svolge in quanto assessore all’edilizia pubblica e privata, all’ambiente e alla viabilità. Quest’ultimo ambito soprattutto interessa particolarmente i cittadini aresini, vista la recente approvazione del progetto che prevederà la costruzione di un nuovo centro commerciale nell’area un tempo occupata dalla vecchia Alfa Romeo. “E’ innegabile che Il problema del traffico che un tale polo potrebbe generare influirà sulla vita dei cittadini – spiega il vicesindaco – e proprio per limitarne al minimo l’impatto sono state pianificate una serie di disposizioni in linea con il resto delle iniziative stabilite dal Pgt. Esse seguiranno prevalentemente due direttrici: quella di garantire prima di tutto la sicurezza dei cittadini, dei veicoli e dei loro conducenti e quella di mantenere la maggior parte del traffico pesante all’esterno di Arese, convogliandolo lungo alcune strade esterne come la Varesina. Per fare ciò sono stati elaborati molteplici progetti, la cui copertura finanziaria è resa possibile dai 7,4 milioni di euro previsti dall’accordo di programma per l’area ex Alfa. Tra questi è prevista, tra le altre cose, l’eliminazione delle strozzature di alcune strade a doppia carreggiata, come viale Resegone, e la costruzione di un parcheggio sotterraneo in via Col di Lana”. Alla luce di tutto questo, confrontando Arese con i comuni limitrofi, si può inoltre estrapolare una visione alquanto interessante: “Il nostro difatti – conclude Ioli – sarà uno dei pochissimi comuni a realizzare effettivamente il Pgtu (Piano di Gestione del Traffico Urbano) in maniera soddisfacente”.

Cambiando argomento di discussione sono poi state approfondite diverse problematiche legate all’ambiente: “E’ fondamentale tenere d’occhio l’ambiente – ha esordito l’assessore – e tra le iniziative maggiormente sostenute in questo campo vi è l’intenzione di mettere a sistema gran parte dei parchi del circondario, unendo per esempio quello delle Groane con quello della Lura per mezzo di un corridoio verde. Inoltre si favorirà la rinaturalizzazione di alcune zone, come l’area della ex Alfa, in cui al posto dei vecchi capannoni fatiscenti verrà collocato un piccolo bosco. Oltre a ciò si cercherà anche di bloccare il consumo indiscriminato di suolo. Per gestire invece gli impegni già precedentemente stipulati si tenterà di ridurre al minimo l’impatto ambientale che essi genereranno nei territori circostanti”.

Infine, come classicamente accade ad ogni nuovo governo eletto da poco, non poteva mancare il consueto accenno alla futura eredità che esso intende lasciare al termine del proprio mandato: “Vorrei – conclude Ioli – che trascorsi i nostri cinque anni di amministrazione ai cittadini rimanesse un migliore impressione rispetto al passato del ruolo svolto dall’amministrazione. Vorrei anche che si consolidasse una maggiore fiducia per quanto riguarda il ruolo del Comune e il suo rapporto con gli aresini”.

Servizio di Marzia Marraudino

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