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La prima interrogazione a 5 Stelle

25 giugno 2012 – Arriva la prima interrogazione del Movimento 5 Stelle, che ha per oggetto la trasparenza sulla nomina dei rappresentanti nelle società partecipate e controllate dal Comune (vedi qui). Che questo sarebbe stato uno dei temi ai quali 5 Stelle avrebbe prestato grande attenzione lo si era capito già nel corso del primo consiglio comunale dell’amministrazione Ravelli dello scorso 4 giugno. Nella discussione della delibera riguardante gli indirizzi per la nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni, infatti, Laura Antimiani, prima delle dichiarazioni di voto e del voto sulla delibera, aveva presentato quattro emendamenti, che erano però stati tutti respinti (vedi qui). “I  diversificati emendamenti proposti – dicono dal Movimento – sembrano tutti bocciati in maniera aprioristica, quasi che il testo dei criteri di nomina rappresenti un monolite perfetto e immodificabile. La sensazione è che di fronte ai tentativi di buon senso di introdurre elementi migliorativi e di meritocrazia, non sia venuto nessun dubbio ai consiglieri colleghi di ragionarci: ci toccherà assistere ai no a qualunque nostra proposta? Non vorremmo che in Consiglio Comunale fosse già tutto deciso e non fosse possibile spostare una virgola. Noi comunque continueremo a vigilare e a fare proposte”.

E tra queste c’è, appunto, l’interrogazione sulle nomine, nella quale 5 Stelle chiede che l’amministrazione rispetti il documento L6 di Libera (vedi qui) ssottoscritto in campagna elettorale da Ravelli, la pubblicità dei CV e dei certificati Penali e la trasparenza degli emolumenti dei nominati e una relazione semestrale dell’attività svolta da presentare e discutere in Consiglio Comunale.

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