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Le strategie della Lega per Csda e Facs

20 marzo 2012 – La Lega Nord torna all’attacco sulla questione del centro sportivo e ribadisce quelle che saranno le sue mosse una volta che, dopo le elezioni amministrative dei prossimi 6 e 7 maggio, verrà insediato il nuovo consiglio comunale. “Stante l’evidente e palese inadempimento di Fondazione Cultura Arese e Sport rispetto agli obblighi imposti dalla convenzione relativa alla gestione del centro sportivo – dice il candidato sindaco del Carroccio Massimiliano Seregni – porteremo immediatamente in approvazione la revoca della convenzione con il Comune, con contestuale immediata restituzione del centro nella piena e totale disponibilità del comune di Arese e quindi dei cittadini”. Seregni, che è avvocato e che quindi ha competenza specifica in materia, spiega che, salvo che non venga revocata la convenzione tra Facs e Comune di Arese, Intese appare tecnicamente legittimata a gestire il centro sportivo.

“E’ evidente – spiega Seregni – che in mancanza della revoca, nessuna azione di natura possessoria può essere avviata dal Comune in quanto si è in presenza di un contratto che, di fatto, conferisce a Fondazione l’uso e quindi il possesso del Bene. Fondazione non ha privato il Comune del possesso in modo violento in quanto quel bene è stato conferito volontariamente dal Comune a Facs. Di riflesso le azioni possessorie sono del tutto impraticabili per il Comune di Arese. Solo con la revoca della convenzione il partner a progetto speciale di Fondazione non avrà alcun diritto, ammesso che oggi sussista, di rimanere un minuto di più all’interno del centro sportivo. Una volta revocata la Convenzione, però, in caso di mancato rilascio spontaneo del centro, potranno immediatamente essere richiesti provvedimenti alle competenti autorità al fine di recuperare forzatamente il bene pubblico”. Al di la dell’azione specifica, Seregni torna anche a contestare Facs come organo di controllo: “È evidente che una Fondazione che non è mai stata in grado di funzionare e che ha solo debiti, non può conseguire alcun fine se non la produzione di altri debiti. In merito al passato, verranno accertate tutte le responsabilità supportando nelle indagini le competenti autorità”.

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