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Lega al PD: “Non attacchi personali, ma critiche al modo di fare politica”

30 aprile 2019 – Alla vigilia del consiglio comunale di questa sera, la Lega, tramite il suo segretario, Ezio Zaffaroni, torna, con un comunicato, su quanto accaduto nella precedente assemblea cittadina e sulla successiva presa di posizione del Partito Democratico (leggi qui). “Nei giorni scorsi – dice Zaffaroni – abbiamo registrato una dura presa di posizione del Partito Democratico in merito a quanto accaduto nel corso dell’ultimo consiglio comunale, quando si è parlato, tra l’altro, di commercio locale. Vogliamo ricordare che quanto espresso dal capogruppo, Vittorio Turconi, non era, né mai ha voluto essere, un attacco personale all’assessore Roberta Tellini, persona che gode del nostro massimo rispetto. Semmai, è stato un attacco a un certo modo di fare politica dell’istituzione in quanto tale”.

Secondo Zaffaroni la critica era dunque nel merito delle questioni: “Come Lega – prosegue il segretario leghista – riconfermiamo l’opinione già espressa in aula: gestire l’assegnazione dei contributi per il rimborso delle luminarie natalizie come è stato fatto negli ultimi anni significa, nella nostra interpretazione, spingere il singolo commerciante a rischiare un illecito fiscale. Di questo siamo fermamente convinti e non cambieremo certo idea. È infatti chiaro che non è possibile per un solo operatore economico agire in nome e per conto di più soggetti diversi, se non in presenza di precisi accordi. ‘Scaricare’ fiscalmente la spesa per le luminarie senza averne i requisiti non è consentito”.

Oltre al merito la Lega ha però appunti anche sul metodo con il quale la giunta approccia le problematiche del commercio locale: “Detto questo – spiega Zaffaroni – riteniamo che il tema del commercio vada sicuramente gestito in modo diverso, e soprattutto che vadano coinvolti e interpellati gli operatori aresini. Dichiarare di fare riunioni per sentire il parere dei diretti interessati senza specificare quali e quanti operatori hanno partecipato non è sicuramente il modo più ‘trasparente’ di lavorare. E d’altro canto siamo certi che molti dei commercianti aresini non abbiano avuto modo di esprimere la propria opinione: continuando con questo metodo si troveranno quindi a subire decisioni presi da pochi in stanze (quasi) segrete”.

Cosa propone dunque la Lega per i commercianti aresini? “Come già più volte pubblicamente detto – conclude Zaffaroni – riteniamo che un consiglio comunale aperto rivolto ai commercianti e con la partecipazione dei cittadini sia fondamentale per ascoltare le necessità di chi opera e vive sul territorio e per indirizzare correttamente le scelte dell’amministrazione. Confidiamo quindi che questa richiesta possa essere accolta e che il dibattito politico possa avviarsi su una strada di vero e leale confronto”.

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