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Lega: “Alle elezioni mai con Pdl e Udc”

07 dicembre 2011 – “Ho il massimo rispetto per l’uomo Fornaro e per quelle che sono state le sue scelte in questo momento difficile della sua vita”. Non ha altro da aggiungere il commissario della Lega Nord di Arese Vittorio Turconi sulla vicenda giudiziaria che vede coinvolto l’ex sindaco. Ha invece molto da dire sugli sviluppi politici che le dimissioni di Fornaro hanno provocato e ci offre anche un’anticipazione di quelle che saranno le strategie del suo partito in vista delle prossime elezioni. “Sono francamente esterrefatto – dice Turconi – da come tutti si stiano affrettando a scaricare Fornaro dopo che si è dimesso. E’ curioso vedere come la sua coalizione fosse garantista al massimo fino alla sera prima delle dimissioni per diventare poi giustizialista il mattino dopo. Io non ho difficoltà a capire la ragione di questo cambiamento radicale di atteggiamento ma mi piacerebbe proprio che Pdl e Udc lo spiegassero ai cittadini”. Il giudizio di Turconi non è tenero nemmeno nei confronti di Alessandro Buccino e del comunicato emesso qualche giorno fa da Giovane Italia (leggi qui). “Mi viene da dire meglio tardi che mai, anche se mi sembra proprio che arrivino un tantino in ritardo e quando tutto è già finito”.

“Anche perché – prosegue Turconi – il carissimo Buccino in tutte le sedute del consiglio comunale, al di là del pronunciare la parola presente durante l’appello, non si è mai sentito. Non solo, lo stesso Buccino nei casi in cui abbiamo scambiato la parola, si è sempre mostrato tutt’altro di quello che invece appare nelle sue dichiarazioni. Sollecitato addirittura da me in più occasioni a prendersi le proprie responsabilità, ha sempre detto che non si voleva accollare responsabilità così grandi. Oggi si è convertito. Bene prendiamo atto che, anche lui, come i suoi colleghi del Pdl, sotto dettatura diventano eroi”. Anche se in tono meno duro, Turconi ha qualcosa da dire anche al portavoce del Comitato Spontaneo Genitori di Arese Luigi Muratori che, sulla vicenda del centro sportivo, qualche giorno fa aveva accusato i partiti di saltare solo ora sul carro del vincitore (leggi qui): “A dire la verità noi sul carro del centro sportivo ci eravamo già, perché la nostra battaglia, dapprima all’interno della maggioranza e poi, quando non è più stato sostenibile farlo da li dall’opposizione, ci siamo sempre battuti con coerenza per risolvere la questione del centro sportivo. La nostra partecipazione alla manifestazione del Csga, come quella di tutte le opposizioni, c’è stata proprio per un’esplicita richiesta del comitato di Muratori e, voglio aggiungere, non solo la Lega ma anche le altre opposizioni vi hanno contribuito promuovendola ma senza connotarla con i propri simboli politici. Credo quindi che non si possa accusare nessuno di strumentalizzazione né, tanto meno, di risveglio tardivo. Al massimo, viste le tempistiche, potremmo essere noi ad affermare che è stato Muratori a saltare sul carro del centro sportivo, chiedendoci anche che scopi si prefigga con il Csga e a cosa miri”.

Turconi, infine, non si sottrae nemmeno alla richiesta di spiegare quale sarà la strategia elettorale della Lega e la enuncia in maniera chiara e definitiva: “Noi ci presenteremo alle elezioni da soli, senza apparentamenti con altre formazioni politiche. Eventuali alleanze saranno valutate solo in un secondo momento e sulla base dei programmi elettorali, alla condizione che questi non siano fumo negli occhi degli elettori ma propongano iniziative concrete sulle problematiche reali di Arese. E questo lo faremo senza discriminanti di colore e appartenenza politica salvo una: mai appoggeremo o cercheremo l’appoggio di Pdl e Udc. Con tutti gli altri siamo invece disposti a valutare possibili sinergie”. E la campagna elettorale che la Lega si appresta ad affrontare sarà fatta in mezzo alla gente, come spiega Turconi: “E’ già da qualche settimana che noi siamo presenti con i nostri banchetti nelle piazze di Arese per confrontarci con i cittadini e fare nostre le loro esigenze e necessità. Il programma elettorale della Lega sarà quindi incentrato sulle proposte e sulle reali aspettative dei cittadini, che invitiamo pertanto a fermarsi ai nostri gazebo per spiegarci cosa si attendono da un programma che alla fine non rimanga solo sulla carta”.