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Lettera aperta di Augurusa agli aresini

24 gennaio 2012 – Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta che il candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni comunali della prossima primavera Giuseppe Augurusa invia ai cittadini di Arese.

Care/i concittadine/i,
dopo meno di tre anni la nostra città tornerà al voto per eleggere il suo primo cittadino e per rinnovare il Consiglio Comunale, sciolto a seguito delle note vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ex Sindaco. Poco meno di tre anni dal ballottaggio del giugno 2009 che ha visto prevalere per pochi voti la proposta di Pdl, Udc e Lega Nord, sull’alternativa che ho avuto l’onore di rappresentare. Una manciata di voti che ha tuttavia pesato molto nella cronaca dei due anni a venire consegnandoci una delle pagine più nere alla storia amministrativa della nostra città: mai qualcosa di analogo era accaduto prima.

Due anni vissuti pericolosamente dai quali ereditiamo, oltre alle responsabilità penali personali di amministratori spregiudicati (alcune delle quali ancora in fase di accertamento), le responsabilità politiche di chi, in maggioranza, ha deliberatamente omesso il dovere di vigilanza colpevolmente ignorando le ripetute segnalazioni di un’opposizione attenta e responsabile che al tempo stesso, non ha esitato a contrastare politicamente le scelte inaccettabili della Giunta ed a denunciare alla Magistratura l’illegalità diffusa che si andava dipanando nell’incredibile vicenda del centro sportivo. Due anni di legislatura sono stati sufficienti a fare macerie del rapporto fiduciario tra l’Istituzione pubblica ed i cittadini. Chi avrà l’onore e l’onere di guidare il Comune dovrà necessariamente ripartire da qui, dalla ricostruzione del rapporto con la città offesa e tradita. Ben due anni di legislatura non sono stati tuttavia sufficienti a realizzare alcunché e sarebbe miope derubricare tutto alla cronaca giudiziaria.

L’avventurismo della Giunta uscente è tale soprattutto sul fronte dell’assenza di governo: nessuna opera pubblica, nessun protagonismo sull’area ex Alfa, un consumo indiscriminato del territorio anche in condizioni limite (come nell’area sud). Una patente dimostrazione di inadeguatezza il cui paradigma è rappresentato dal disastro del centro sportivo Davide Ancilotto. Di contro, l’affetto profondo che mi lega alla nostra comunità, il senso civico che mi ha sempre spronato nei diversi ruoli della vita pubblica a fare ciò che era possibile per essa, l’indignazione per il maltrattamento suo e dei tanti corpi intermedi che la animano ed il desiderio di una città migliore, sono le ragioni che mi hanno convinto, ancora una volta, ad accettare la sfida per un governo della città onesto e competente. Mai come oggi infatti la vera rivoluzione è rappresentata dall’ambizione alla normalità: voltare pagina oggi significa governare con trasparenza, mettere a disposizione competenze ed autonomia decisionale, separare nettamente il bene pubblico dall’interesse privato. Con la candidatura a Sindaco assumo quindi un impegno con la città che articolerò nel dettaglio del programma elettorale e che rappresenterà la bontà della proposta politica con la quale Vi chiedo di aiutarmi, ed aiutarci, a voltare pagina.

Con cordialità
Giuseppe Augurusa