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L’interrogazione di Forza Italia su Smg

07 luglio 2014 – L’interrogazione di Forza Italia su Smg (leggi qui), discussa durante il consiglio comunale di settimana scorsa, ha provocato un “vivace” botta e risposta tra Andrea Miragoli, suo firmatario, e l’assessore Giuseppe Augurusa. In particolare Miragoli non si è detto soddisfatto delle risposte ricevute alle domande 3, 4 e 5 della sua interrogazione, quelle dove il consigliere di Forza Italia chiedeva se alla giunta risultasse che il direttore generale di Smg avesse ricevuto pressioni dalla politica in merito al licenziamento della dipendente. Miragoli chiedeva anche “da quale politico il dott. Zoccoli avrebbe ricevuto una comunicazione via Sms sull’argomento”. Nella sua risposta a questi punti la giunta ha affermato che “sulla base del verbale dell’Odv o di altro documento in nostro possesso, non è chiaro, a differenza di quanto da Lei riportato, a quale comunicazione si faccia riferimento (né per forma né per contenuto) e a cosa si riferiscano le presunte pressioni politiche nei confronti del dott. Zoccoli, che sulla base dei fatti a noi noti non possiamo che escludere”.

A dare il via allo scambio di battute tra Miragoli e Augurusa è stata la replica del consigliere di Forza Italia, il quale ha affermato che, vista la risposta data ai punti 3, 4 e 5, “la giunta dovrebbe prendere provvedimenti per diffamazione a propria tutela, visto che nel verbale del Collegio di Vigilanza si parla chiaramente di pressioni”. Sarcastica la replica di Augurusa, che ha invitato Miragoli a fornire la parte di verbale dove l’amministrazione sarebbe stata diffamata: “Forse – ha replicato Augurusa – abbiamo letto verbali diversi. Pregherei Miragoli di verificare attentamente cosa c’è scritto nel verbale. Il verbale parla di ipotesi, e nel momento in cui le ipotesi non sono confermate non vedo la ragione di accanirsi su questo argomento. O meglio la vedo bene…”.

Augurusa ha poi ricordato che è stata l’amministrazione e non la minoranza a presentare un esposto affinché si facesse luce sulla vicenda: “Non capisco nemmeno – ha concluso l’assessore – perché venga ignorato il fatto che è stata proprio questa amministrazione a presentare un esposto alla Procura perché si faccia chiarezza su quanto accaduto. Lo abbiamo fatto noi. Se voi ritenete che ci siano degli estremi siate conseguenti e recatevi in Procura a presentare a vostra volta un esposto”.

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