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M5S, petizione alla UE per l’inquinamento dell’aria

04 luglio 2017 – Il Movimento 5 Stelle di Arese ha lanciato una raccolta firme finalizzata alla presentazione di una petizione europea in merito al potenziale aumento di inquinamento dell’aria che potrebbe comportare l’ampliamento del centro commerciale. “Il piano che prevede il raddoppio delle superfici commerciali – spiegano i 5 Stelle – e la pista da sci indoor nell’area ex-Alfa, avranno ricadute in termini di traffico e smog in un’area già critica dal punto di vista del superamento dei valori limite di PM10”.

I Pentastellati spiegano che hanno scelto la strada della petizione all’UE in quanto proprio la Comunità Europea ha già aperto nei confronti dell’Italia una procedura di infrazione legata al superamento dei valori di PM10 nell’aria. “Questo fatto – proseguono i 5 Stelle – aggiunto alla mancata partecipazione e informazione nell’iter, ha portato il M5S locale a confrontarsi con il gruppo europarlamentare di riferimento e a presentare una petizione alla Comunità Europea. Oltre ad avere ricadute sulla salute dei cittadini, il piano è infatti in conflitto con la direttiva UE che impone all’Italia di ridurre i livelli di PM10”.

La petizione sarà discussa dalla Commissione Europea il prossimo settembre, e il M5S di Arese chiede ai cittadini di firmarla e di diffonderne il testo: “Agli aresini – dicono i Pentastellati – chiediamo di far sentire la loro voce e di diffondere la petizione europea. Chiunque può raccogliere firme utilizzando il modulo scaricabile dal nostro sito (clicca qui), modulo che potrà poi essere restituito inviandolo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] La stessa mail potrà essere utilizzata da chiunque sia interessato per richiedere serate informative, per le quali ci rendiamo pienamente disponibili sia a livello organizzativo che di presenza”.

La conclusione del Movimento 5 Stelle aresino è rivolta all’amministrazione, alla quale i pentastellati chiedono di “spingere l’operatore a proporre un piano con attività compatibili con l’ambiente e con la salute dei cittadini”.

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