Home Politica

M5S: “Arese sud e rispetto promesse”

21 gennaio 2015 – Il rispetto delle promesse. E’ questo il titolo di un ironico post pubblicato dal Movimento 5 Stelle di Arese sul proprio sito, dove vengono evidenziate, in maniera critica, due opere attualmente in fase di realizzazione nella zona sud della città. E cioè il progetto relativo alle vie d’acqua per Expo e l’insediamento residenziale noto come Arese Sud. “Nei dintorni di Arese sud – dicono ironicamente i grillini – notiamo con piacere che prosegue la costruzione di un magnifico canale navigabile che servirà per portare acqua all’Expo e che potrà essere fonte di grandi soddisfazioni in futuro, tra cui un sicuro incremento turistico di escursionismo fluviale. Subito di fianco, il vecchio canale scolmatore del Villoresi (nella foto del M5S) ’perfettamente pulito’ ci fa dormire sonni tranquilli, anche in un epoca di facili esondazioni come quella attuale”.

Sempre in zona c’è il progetto edilizio noto come Arese Sud, già in passato oggetto di forti critiche da parte del M5S: “Poco lontano – proseguono i 5 Stelle – volge ormai al termine la costruzione del nuovissimo quartiere interamente residenziale Arese Sud, fortemente appoggiato dall’attuale giunta che con grande lungimiranza ha ottenuto una grossa quota di edilizia popolare ‘tutta già venduta’ ai fortunati futuri abitanti. Che tra l’altro potranno utilizzare i forti campi magnetici delle linee ad alta tensione per caricare i loro cellulari gratis”.

Oltre alle questioni locali, il Movimento 5 Stelle di Arese ha lanciato in questi giorni la sua campagna per la raccolta firme a favore del referendum, promosso dai Pentastellati, sull’uscita dell’Italia dall’Euro (vedi qui). A questo proposito il M5S ricorda che è possibile firmare per appoggiare la consultazione presso l’Ufficio Elettorale di via Caduti 4, che è aperto i lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8,30 alle 12,00, il martedì dalle 16,00 alle 18,00 e il sabato dalle 8,30 alle 11,30.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese