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M5S: “Centro commerciale rispetta impegni occupazionali?”

08 giugno 2017 – Il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione in merito ai dati occupazionali de Il Centro, chiedendo aggiornamenti sulla alla quota di assunzioni a tempo indeterminato. Perché di fatto, anche se la struttura è privata, era l’Accordo di Programma stesso a stabilire che questa dovesse assumere o far assumere a tempo indeterminato un certo numero di persone. Obbligo che, come evidenziato dagli stessi Comuni di Arese e Lainate, a giugno 2016 non era stato ancora ottemperato.

“A pagina 10 dell’atto d’obbligo unilaterale – dicono i 5 Stelle – sottoscritto da Tea in relazione all’Accordo di Programma si prevede che per gli aspetti occupazionali l’operatore si impegna ad assumere o far assumere con contratti a tempo indeterminato full time/par time, prima dell’apertura al pubblico del centro commerciale, una quota compresa tra il 50 e il 60 per cento del totale delle nuove assunzioni della pianta organica iniziale degli addetti del nuovo insediamento commerciale in progetto che sarà comunicato ai Comuni coinvolti (Comuni di Arese e Lainate e comuni Contermini) almeno 60 giorni prima dell’apertura al pubblico”.

E il 30 giugno 2016 si era tenuto presso Arfil (Agenzia Regionale del Lavoro) la seduta conclusiva del tavolo per la nuova occupazione presso il centro commerciale, allo scopo proprio di verificare gli adempimenti degli operatori commerciali all’atto unilaterale d’obbligo. “In quella sede – spiegano dal Movimento 5 Stelle – era emerso che le assunzioni a tempo indeterminato erano state 836 sulle 1.000 previste dall’atto unilaterale d’obbligo, come comunicato dagli stessi Comuni di Arese e Lainate. In quella sede i due Comuni avevano anche evidenziato la necessità di adeguare quanto prima il dato reale a quello previsto, invitando la proprietà a ottemperare ai suoi impegni entro il 30 novembre 2016”.

I Pentastellati fanno quindi notare che a una anno di distanza dal comunicato dei due Comuni non sono più stati forniti aggiornamenti in merito alla questione. E con la loro interrogazione chiedono alla giunta di chiarire quattro aspetti della vicenda. Il primo  di dare riscontro circa l’effettivo adempimento in merito alle assunzioni a tempo indeterminato. Il secondo è di chiarire, nel caso la proprietà non avesse ottemperato all’impegno preso, se sono state effettivamente applicate le sanzioni previste dallo stesso atto unilaterale d’obbligo. La terza richiesta è quella di definire la pianta organica iniziale, ovvero il numero totale delle nuove assunzioni a tempo indeterminato che l’operatore doveva comunicare 60 giorni prima dell’apertura. La quarta e ultima richiesta è di sapere quanti sono gli assunti a tempo indeterminato per il Comune di Arese e quanti per quello di Lainate.

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