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M5S: “Ci auguriamo sia davvero consiglio aperto”

06 gennaio 2016 – Il Movimento 5 Stelle, in merito al consiglio comunale aperto sul tema della viabilità, che si terrà domani sera, mette le mani avanti e chiede che sia veramente aperto agli interventi degli aresini. Ai quali, auspicano i 5 Stelle, dovrà essere riconosciuta una reale opportunità di espressione, da esercitarsi con tempi congrui. Il Movimento 5 Stelle ha anche anticipato che, qualora la presidenza del consiglio, alla quale spetta la decisione di come regolamentare gli interventi del pubblico, non dovesse concedere adeguato spazio al pubblico, sarà lo stesso consigliere del M5S a farsi portavoce degli interventi delle persone che non hanno trovato l’opportunità di esprimere direttamente il proprio pensiero o di porre le domande che avrebbero voluto.

“In merito alla partecipazione dei cittadini – dicono dal M5S – ai quali secondo noi dovrebbe essere dedicato il consiglio aperto, al comma 3 dell’Art. 56 leggiamo ‘Il Presidente può far intervenire anche i singoli cittadini’. Ci auguriamo che, come richiesto dal ruolo di superpartes, la nostra presidentessa accorderà la parola per un tempo adeguato a quanti chiederanno di intervenire. Se così non fosse, il M5S farà da portavoce: potete consegnarci eventuali vostre brevi domande o pareri o commenti che saranno letti”.

Il Movimento 5 Stelle ricorda anche come si è arrivati alla convocazione di questo consiglio comunale, ovvero grazie alle iniziative che i pentastellati da tempo stanno portando avanti per arrivare ad avere una partecipazione diretta degli aresini, anche in ambito istituzionale, sui temi fondamentali che riguardano la città: “A leggere l’ambiguo Art. 56 del Regolamento del Consiglio Comunale – spiegano i 5 Stelle – sembrerebbe che solamente il presidente, sentito il sindaco e la conferenza dei capigruppo, possa convocare l’adunanza aperta. Durante la seduta consigliare del 22 dicembre scorso in merito alla nostra mozione che chiedeva di estendere a un quinto dei consiglieri e ad almeno 500 cittadini la possibilità di chiedere la convocazione di un consiglio comunale aperto, la presidentessa del consiglio argomentava che l’adunanza aperta, rientrando nella categoria delle adunanze straordinarie, può anche essere convocata da almeno un quinto dei consiglieri, come da Art 16.2 dello Statuto o da Art 25.1 dello stesso Regolamento. I cinque consiglieri di opposizione presenti in aula (Udc, Fi, Lega e M5S) hanno quindi colto la palla al balzo accordandosi per presentare al Protocollo il giorno successivo una richiesta di convocazione di consiglio aperto avente per oggetto il problema della viabilità cittadina”.

Contestualmente il Movimento 5 Stelle ha anche ritirato la sua mozione, in attesa che nei prossimi mesi venga approvato il nuovo Statuto Comunale. Che i pentastellati tenteranno di far passare modificato nelle parti relative alla partecipazione diretta, per fare in modo che questa sia sempre più accessibile ai cittadini, anche senza che sia necessario il preventivo intervento dei rappresentanti eletti. Un’idea di quello che ha in mente il Movimento 5 Stelle la dà un esempio di Regolamento al quale i pentastellati fanno riferimento: Facciamo presente – chiude il M5S – che al Comune di Saronno per convocare un consiglio aperto sono sufficienti le firme autenticate di 300 residenti”.

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