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M5S testa servizio fund raising Comune

13 marzo 2014 – Il Movimento 5 Stelle ha protocollato, in vista del prossimo consiglio comunale, due interrogazioni che potrebbero essere il primo banco di prova per il servizio di fund raising appena avviato, in forma sperimentale, dall’amministrazione comunale (leggi qui). Entrambi i documenti depositati dal M5S a firma del consigliere comunale Laura Antimiani (nella foto) fanno, infatti, riferimento a due bandi, uno della presidenza del consiglio dei ministri e uno di Regione Lombardia, che stanziano fondi rispettivamente per la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici e per la realizzazione, sempre in ambito delle strutture scolastiche, di nuovi impianti sportivi, la riqualificazione di quelli già esistenti o il loro adeguamento anche sotto il profilo della sicurezza.

Il bando relativo alla messa in sicurezza delle scuole, che scadrà a fine 2014, stanzia 450 milioni di euro in tre anni per la sicurezza delle scuole, che saranno assegnati agli enti locali sulla base delle graduatorie predisposte e approvate dalle Regioni competenti per i progetti esecutivi immediatamente cantierabili. “Nella nostra interrogazione – dicono dal M5S – chiediamo alla giunta se sussistano le condizioni necessarie per partecipare a questa graduatoria o se siano eventualmente già state avviate le procedure necessarie per partecipare al bando. In questo caso vorremmo sapere quali edifici si pensa di inserire nella graduatoria e se agli atti esistono già delle ipotesi progettuali o progetti esecutivi immediatamente cantierabili”.

Regione Lombardia ha, invece, esteso con un decreto anche al 2014 le misure a sostegno dello sport definite da una legge regionale del 2002, che prevede l’accesso a contributi in conto capitale a fondo perduto per la riqualificazione delle palestre scolastiche di uso pubblico. La dotazione di spesa del bando è di 1,5 milioni di euro, una metà da assegnare nel 2014 e l’altra nel 2015. Lo stesso decreto prevede anche la possibilità che, in caso di ampia adesione all’iniziativa, la cifra possa salire fino a 2,5 milioni di euro. Possono accedere al contributo regionale esclusivamente gli interventi finalizzati a rendere accessibili anche ai cittadini in orario extra scolastico le palestre scolastiche esistenti, nonché gli interventi per il miglioramento della loro fruibilità in orario extra scolastico da parte dei cittadini. Per palestre scolastiche si intendono gli impianti sportivi polivalenti coperti, comprese le piscine. “In questo caso – dice il Movimento 5 Stelle – chiediamo al sindaco e all’assessore competente se sussistano le condizioni necessarie per partecipare all’erogazione di questi contributi. E, se così fosse, se sono già state avviate le procedure necessarie per partecipare al contributo e quale edificio è stato previsto come beneficiario dell’intervento di riqualificazione”.

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