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Miragoli: “Queste posizioni di Forza Italia”

09 aprile 2014 – Nell’ampio dibattito sulla viabilità non aveva ancora espresso pubblicamente le proprie posizioni Forza Italia, che lo fa oggi con il suo consigliere comunale Andrea Miragoli (nella foto). Che spiega anche i motivi per i quali il suo partito sino ad ora non era intervenuto nel dibattito in corso: “Negli ultimi mesi – dice Miragoli – abbiamo assistito a un aspro dibattito politico sul tema più importante in questo momento: la viabilità. L’educazione che ho ricevuto dai miei genitori mi ha sempre consigliato di ascoltare tutti prima di parlare e prendere una decisione. Ora, come capogruppo di Forza Italia, non posso comportarmi in modo difforme e, dopo aver ascoltato per mesi tutte le proposte, sento il bisogno di dire la mia per dare voce a tutti i cittadini che, quale consigliere, rappresento. Prima di tutto ci tengo a precisare che non sono contrario in modo preconcetto alle soluzioni viabilistiche presentate dalla giunta: le piste ciclabili, le rotonde, gli attraversamenti rialzati non sono sbagliati ma, non risolvono affatto i problemi della circolazione urbana di Arese”.

Miragoli approfondisce quindi le ragioni delle sue perplessità legate al piano viabilità: “Non capisco – argomenta il consigliere comunale di Forza Italia – perché realizzare rotonde su incroci che non le richiedono dato che sono già semaforizzati, non capisco perché realizzare una corsia esclusiva per i mezzi pubblici quando i mezzi pubblici sono, senza dubbi, scarsissimi. Oltretutto mi sono stupito nel sentire dall’assessore Enrico Ioli che le biciclette devono stare in mezzo alla strada per rallentare le autovetture ed essere parte integrante del traffico. Sono convinto che, se una persona viaggia sulla Varesina, nel dirigersi al centro commerciale potrebbe benissimo entrare in Arese e girare a destra su Via Monviso, evitando così tutti i dossi e le rotonde che l’amministrazione vuole realizzare sul tratto Resegone-Sempione-Nuvolari per disincentivare il traffico. Allora a cosa servirebbero queste modifiche?”.

Il capogruppo di Forza Italia contesta anche l’ipotesi che la viabilità esterna di Mazzo e Terrazzano possa essere finanziata dalla Provincia o con i fondi residui dell’Adp: “Sono estremamente contrario – dice Miragoli – al fatto che il comune di Rho veda realizzato un collegamento con la stazione della metropolitana senza alcun esborso, approfittando del progetto viabilistico di Arese sulla via Gran Paradiso con il conseguente collegamento realizzato dalla Provincia e, forse, anche con i 9 milioni di euro che avanzano dall’Accordo di Programma. Perché piuttosto non investire questi fondi in una corsia della tangenziale dedicata al centro commerciale e completamente gratuita? Perché queste idee non vengono prese in considerazione dall’amministrazione?”.

Miragoli parla poi di quanto fatto da Fabio Altitonante in Regione, a suo parere un’occasione che avrebbe potuto essere sfruttata anche dalla maggioranza cittadina: “Abbiamo provato – dice il consigliere comunale – a dare un salvagente all’amministrazione, abbiamo portato in Consiglio Regionale, tramite Forza Italia, una mozione sulle infrastrutture che circondano la città di Milano e sempre tramite Fabio Altitonante si è aperta la possibilità di sedersi nuovamente al tavolo con il Collegio di vigilanza e aprire ulteriori trattative. Perché il sindaco e l’assessore non colgono con umiltà questa proposta?”.

Il rappresentante di Forza Italia si sofferma poi sulle accese discussioni sui social network, imputandone la causa alle scarse informazioni ufficiali fornite sul piano viabilità: “Una riflessione a parte  – sostiene Miragoli – merita la situazione che si sta creando sul web. Credo si sia perso lo spirito del vero confronto democratico e che si sia passati ad uno scontro privo di qualsiasi proposta costruttiva. Si sono formati schieramenti opposti che litigano sul nulla, parlano su cose non ancora chiare e soprattutto creano solo tanta confusione ai cittadini. In questo clima arroventato, la giunta anziché dare risposte puntuali si chiude in un riserbo assoluto e non rende noti i progetti esecutivi, creando preoccupazione e incoraggiando lo scontro di fazioni su Facebook”.

La chiusura è dedicata al comunicato del Comitato Difendiamo Arese: “Ho letto – conclude Miragoli – che il Comitato Difendiamo Arese ha accusato il gruppo Passaparola di fare opposizione in vista delle elezioni europee. Mi chiedo come sia possibile pensare una cosa simile e come è possibile che il progetto di viabilità influenzi il voto sulla politica europea. Che mi risulti nessun membro di Passaparola è attualmente iscritto ad un partito politico. Forse sarà perché sono il più giovane del consiglio comunale, ma io credo ancora nella democrazia politica e quindi che ci si possa sedere attorno a un tavolo con la minoranza e trovare con la buona volontà la soluzione migliore per Arese”.

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