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Muratori e M5S: “Csda dimenticato da tutti”

30 novembre 2012 – In maniera del tutto indipendente ma quasi in contemporanea, Luigi Muratori, presidente di Arese in Testa e il Movimento 5 Stelle riportano l’attenzione sul Centro Sportivo Davide Ancilotto, sul quale sembra essere calato il silenzio, malgrado siano ormai più di quattro mesi che la struttura risulta inaccessibile agli aresini. E la cui riapertura, almeno apparentemente, non sembra essere una delle priorità dell’amministrazione comunale. “Mentre ai soli fini elettorali – esordisce Muratori – si tenta ancora di cavalcare le vicende dell’ex area Alfa, nonostante manchi ormai solo la firma del commissario prefettizio, del Centro Sportivo Davide Ancilotto, al contrario, nessuno s’interessa più, nonostante per i cittadini aresini la questione sia sentita quantomeno alla stessa stregua”. Muratori sottolinea come sulla vicenda sia calato il silenzio da parte di praticamente tutte le forze politiche locali (in realtà, senza che lui ne fosse a conoscenza, qualche ora dopo il M5S rendeva nota la lettera inviata al commissario della quale parleremo poco oltre ndr), malgrado sull’argomento la convergenza fosse quasi totale.

“La questione del Csda – dice Muratori – tra l’altro, al contrario dell’Adp non divide le forze politiche riguardo l’immediata necessità di riprendere le attività sportive; intollerabile è quindi, se non vergognoso, il silenzio che  accompagna le sorti del nostro centro sportivo. Tempo fa il commissario prefettizio, peraltro, ne aveva annunciato il reintegro nel possesso da parte del Comune di Arese, senza aggiungere tuttavia alcun dettaglio. Mi rincresce, quindi, intervenire nuovamente tramite stampa, sull’operato della dottoressa Pavone con cui purtroppo è difficile fissare un incontro. Certo è che, a tutt’oggi, non si conoscono i termini né gli effetti di tale situazione, né si conosce l’attuale posizione giuridica tra Comune e Intese”. Il presidente di Arese in Testa reitera quindi la richiesta al commissario prefettizio Anna Pavone, affinché la cittadinanza sia informata sulle reali prospettive della struttura e della possibilità di praticare sport ad Arese: “Sarebbe quantomeno opportuno – conclude Muratori – non solo informare gli aresini, facendo il punto sul centro sportivo, ma coinvolgere anche le forze politiche del territorio, per definirne il rilancio e condividere le priorità d’intervento per la manutenzione e il ripristino. A tutt’oggi, al contrario, non si sa né quando il Centro Sportivo Davide Ancilotto riaprirà, né quando potrà essere, anche solo parzialmente fruibile dalla cittadinanza, né quali lavori sono stati fatti, né a quanto ammontano i costi per la complessiva rimessa in pristino, né si sa chi se ne sta occupando e con quali prerogative. Tenuto conto dei precedenti quesiti già posti al commissario prefettizio, riguardanti il personale del comune, abbiamo preferito porle anche queste domande, in modo da permetterle d’informare gli aresini con un solo comunicato”.

A poche ore di distanza dalla presa di posizione di Muratori, il Movimento 5 Stelle (che era a sua volta all’oscuro dell’iniziativa del presidente di Arese in Testa ndr) ha reso noto di avere protocollato una lettera al commissario prefettizio, che qui di seguito riportiamo integralmente, nella quale, almeno in termini generali, si ritrovano le considerazioni espresse da Muratori:

Ill.mo Commissario Straordinario del Comune di Arese 
Dott.ssa Anna Pavone

Premesso che:
apprendiamo favorevolmente la notizia del rientro in possesso del Centro Sportivo Davide Ancilotto da parte del Comune di Arese.

Preso atto che:
il Commissario Straordinario ha deliberato una variazione di bilancio (delibera n. 144 del 13/11/2012) in cui, oltre ad utilizzare avanzo di amministrazione per estinguere mutui per euro 1.630.544,00, vengono stanziati circa euro 30.000,00 per il Centro Sportivo finalizzati a “lavori di ripristino urgente, per servizio di sorveglianza e per le bollette delle utenze di acqua, energia elettrica e gas che l’ufficio tecnico ha provveduto a riallacciare”.

Valutato che:
contrariamente alle decisioni sull’Accordo di Programma per l’area ex-Alfa, per il quale si è chiesto di non procedere con atti irreversibili, vi è una inderogabile e improrogabile necessità di restituire il Centro Sportivo alla città di Arese, nella speranza che già nella stagione sportiva 2013-2014 il Centro possa tornare al vecchio splendore, senza ulteriori sacrifici di chi, a causa di storture e mal gestioni passate, è costretto ad accantonare l’attività sportiva o a rivolgersi altrove.

Chiediamo:
al Commissario Straordinario Dott.ssa Anna Pavone, di non indugiare a prendere decisioni in tal senso ed in particolare chiediamo:
– qual è la situazione con Intese, in termini di azioni promosse ed eventuali richieste di risarcimento;
– quali altri interventi  sono previsti, oltre al riallaccio delle utenze;
– quali sono i tempi previsti per rendere di nuovo accessibili gli impianti;
– quanto occorrerà stanziare nel bilancio di previsione 2013 per rendere di nuovo operativo il centro;
– come e se intende assegnare gli impianti alle società sportive.

Ringraziamo il Commissario Straordinario per la sua disponibilità e per le  risposte che verranno prontamente rese pubbliche.
MoVimento5Stelle Arese

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