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Muratori: la vostra lettrice ha ragione!

30 marzo 2012 – “Ho visto la lettera della vostra lettrice del 27 marzo 2012, la quale lamenta il fatto che questa campagna elettorale è improntata solo su ex area Alfa e Centro sportivo. Vorrei prendere spunto proprio da quell’intervento che mi permette di fare alcune riflessioni e per questo ringrazio la lettrice per le sue osservazioni”. Luigi Muratori, candidato sindaco della lista civica Arese in testa, parte da una lettera che avevamo pubblicato qualche giorno fa (leggi qui) per sottolineare come per gli aresini AdP e Centro Sportivo sono si problemi grossi ma che i cittadini vivono come tali anche alcuni aspetti che i candidati forse non considerano tali: “Mentre si organizzano simposi su questi argomenti – dice Muratori – dove la demagogia e la speculazione elettorale tengono banco, nessuno si preoccupa della “banale” carenza di cestini in Piazza Caduti, dei bagni pubblici soprattutto per gli anziani, della qualità delle mense scolastiche, dei nostri giardini pubblici e parchetti infestati di spazzatura nonché da vetri rotti e di tutti quei servizi di cui i cittadini hanno bisogno”.

Muratori ha qualche sassolino da togliersi dalle scarpe anche in merito alla mancata accettazione dell’invito fatto dal Comitato Difendiamo Arese di partecipare alla serata sull’esito dell’incontro in Regione Lombardia: “Sono stato accusato di non aver avuto il coraggio di accettare l’invito di Difendiamo Arese sulla questione ex-Alfa, ma chi ha più coraggio? Chi rifiuta la demagogia o chi usa le speranze dei cittadini come paravento? Adesso il Candidato della Lega, Massimiliano Seregni, ha invitato tutti i candidati sindaco il 12 aprile presso il piazzale del centro sportivo per confrontarsi sulle proposte per il Csda; mi verrebbe voglia di rifiutare anche questo invito, ma i cittadini che non leggono la sua testata non comprenderebbero questa mia ulteriore denuncia. Quindi, in attesa di sentire tutti i candidati in coro dichiarare che vorranno riprendersi il centro sportivo, facendo a gara per chi ha la ricetta migliore, come alla prova del cuoco, nel frattempo vorrei si prestasse più attenzione almeno alla mensa dei nostri figli”. Una concretezza e un’attenzione alle situazioni non particolarmente eclatanti ma comunque importanti che, secondo Muratori, manca, appunto, su altri temi concreti, come quello della scuola: “All’asilo Europa Unita arrivano segnalazioni che da febbraio è aumentato, senza alcun apparente preavviso, l’importo del buono pasto; sembra giustificato da un adeguamento Istat che lascia a dir poco perplessi. Da ciò ci si aspetterebbe un miglioramento del servizio e invece diverse famiglie hanno riscontrato addirittura una qualità del servizio via via sempre più scadente. Stesse segnalazioni riguardano le elementari, in cui ugualmente sembrerebbe non vengano rispettati i parametri qualitativi promessi nella gara d’appalto. Lamentele emergono sia tra i genitori e gli alunni sia tra le insegnanti”.

Un’ordinarietà che il candidato di Arese in testa dice che non è stata persa di vista solo dai partiti politici ma anche dal commissario prefettizio Emilio Chiodi, che proprio quella avrebbe dovuto garantire: “Oggi in campagna elettorale si strumentalizza qualsiasi argomento, arrivando a mettere, per onore della cultura, come una ciliegina sulla torta, la Biblioteca nel bel centro sportivo, solo per raccogliere qualche voto dalle associazioni e in barba a qualsiasi priorità di bilancio, dichiarandosi però contestualmente fieri paladini contro la cementificazione. Intanto i nostri figli soggiornano in strutture scolastiche inadeguate, mangiano per così dire “il frutto del nostro modo di fare politica” e gli anziani in piazza Caduti mendicano alla ricerca di una toilette o di una panchina all’ombra in mezzo alle cartacce ed ai mozziconi di sigarette, mentre i giovani non hanno più un punto di ritrovo. Spero che tra le attività “ordinarie” il nostro commissario Chiodi abbia anche il tempo di provvedere a queste “straordinarie” richieste dei nostri concittadini”.

 

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