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Muratori, nuova mozione per Registro tumori

20 ottobre 2015 – Oltre alla mozione sul baratto amministrativo (leggi qui), il consigliere di Arese in Testa, Luigi Muratori, ne ha presentata una seconda con la quale chiede che l’amministrazione di impegni a realizzare un’indagine epidemiologica sul territorio. “Sulla cartella clinica – premette Muratori – dell’ospedale di Firenze si parla di mesotelioma. Per questo motivo, il 18 settembre scorso, è morto Alfonso Rossi, 71 anni, ex operaio dell’Alfa Romeo. L’ennesimo decesso per ‘tumore da amianto’ di un lavoratore della ex casa automobilistica aresina avviene proprio a pochi giorni dalla ripresa del processo contro Paolo Cantarella, amministratore delegato di Fiat Auto tra il 1991 e il 1996, e di altri sei ex manager accusati di omicidio colposo plurimo per le morte di 15 operai. Secondo l’accusa, i decessi avvenuti dalla metà degli anni 2000, sarebbero dovuti alla presenza di amianto nello stabilimento. Ritengo quindi sia nostro dovere attivarci per la tutela della salute dei nostri concittadini”.

Il discorso di Muratori è comunque più generale: “Avere a disposizione un’adeguata informazione scientifica può essere un valido aiuto per scongiurare o ridurre malattie. Spesso chi amministra un Comune non ha gli strumenti adeguati allo scopo di orientare in senso positivo la salute del cittadino. Esperienze in positivo svolte da altre amministrazioni, hanno permesso di attivare degli indirizzi programmatici insieme alle Aziende Sanitarie Locali in concomitanza con il piano Socio-Sanitario della Regione Lombardia”. Muratori aveva già presentato nel gennaio scorso una mozione che chiedeva l’istituzione di un registro tumori nel nostro Comune (leggi qui), successivamente ritirata e sostituita da un invito al sindaco a pretendere che venisse redatta una relazione da trasmettere al Comune di Arese almeno con periodicità annuale, da parte dell’ALS Milano 1. “Tale relazione – spiega il consigliere di Arese in Testa – avrebbe dovuto contenere tutti i dati rilevati già in possesso dell’Asl, anche quelli sensibili non pubblicabili, ed eventuali consigli e considerazioni per una corretta lettura dei dati, mirata ad una più generale politica di prevenzione. Chiedevo inoltre, che tali dati, venissero pubblicati anche nel sito del nostro Comune, per permettere a tutti i cittadini di averne visione, ovviamente epurati dei i dati sensibili.

La nostra amministrazione, secondo Muratori, avrebbe poi dovuto attivarsi anche a livello sovracomunale affinché anche questi potessero richiedere l’eventuale Registro tumori già predisposto dalle Asl competenti per le loro città: “A gennaio – prosegue il consigliere di Arese in Testa – avevo anche invitato il sindaco e tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale ad attivarsi in tutti i tavoli istituzionali in cui sono presenti affinché anche altri Comuni, non solo vengano a conoscenza dell’esistenza di tali registri ma venga estesa anche a loro la comunicazione dei dati e la relazione da parte dei detentori del loro Registro dei Tumori, per promuovere una vera attività di prevenzione a tutti i livelli istituzionali, nel tentativo di rimuovere le possibili cause, senza lasciare più nell’oblio dei dati, essenziali per la salvaguardia della nostra salute, a beneficio del nostro bilancio sanitario nazionale”.

Secondo il consigliere di Arese in Testa i potenziali fattori si inquinamento nella nostra città sono numerosi: “Il nostro territorio – sostiene Muratori – è particolarmente sottoposto all’inquinamento ambientale ed elettromagnetico. Pensiamo a quanti tetti e coperture industriali ancora in amianto sono presenti, all’immensa area dell’ex Alfa Romeo e ai valori d’inquinamento della nostra falda acquifera. Il nostro territorio risente anche della presenza di una centrale elettrica a sud e di una rete elettrica ad alta tensione che attraversano molte aree residenziali, con dati allarmati sui rilievi di inquinamento elettromagnetico. Vi sono inoltre due barriere autostradali che generano inquinamento ambientale da polveri sottili Pm10, come certifica la centralina Arpa presente sul nostro territorio”.

Per queste ragioni Muratori ha dunque ripresentato una mozione sul Registro tumori, nella quale chiede che l’amministrazione si impegni a condurre tre specifiche azioni. La prima è lo stanziamento di “adeguate risorse al fine di approfondire in modo specifico attraverso un’indagine epidemiologica, in accordo con tutti gli enti coinvolti, gli eccessi di mortalità e morbosità per quasi tutte le patologie, comprese quelle tumorali, evidenziate ad Arese”. La seconda è di “analizzare con accertamenti accurati i potenziali effetti sulla salute determinati da fattori di rischio quali ad esempio la presenza di insediamenti produttivi inquinanti, polveri sottili, falda acquifera eccetera”. La terza è di “condividere tale proposta con i Comuni limitrofi considerato che l’area di rischio è sicuramente più estesa del territorio comunale di Arese”.

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