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Muratori: “A giunta chiedo questo impegno”

23 gennaio 2014 – Sul tema viabilità il consiglio comunale del prossimo 28 gennaio sarà chiamato a votare, oltre alle mozioni presentate dal Movimento 5 Stelle (leggi qui), anche un impegno che il consigliere Luigi Muratori di Arese in Testa chiede venga preso da sindaco e giunta. “La nostra mozione – spiega Muratori – si riallaccia all’incontro tenutosi in Provincia tra i rappresentanti dell’Ente e i sindaci di Arese, Lainate e Rho. In quella sede la Provincia pare avesse sondato la disponibilità da parte della nostra amministrazione e di quella di Lainate a dirottare parte delle risorse residue previste dall’Accordo di Programma per l’Area ex Alfa al Comune di Rho, per il completamento della nuova strada che collegherà Mazzo a Terrazzano sbucando sulla nostra via Gran Paradiso, e il cui tratto finale, quello che arriverà ad Arese, a oggi non è ancora completamente finanziato”. Una richiesta che non era stata accolta con entusiasmo dalla nostra amministrazione, la quale aveva comunque sostenuto che la discussione avrebbe in ogni caso dovuto essere condotta non a quel tavolo ma nella sede preposta, ovvero il Collegio di Vigilanza.

Oltre al discorso del finanziamento, anche Muratori sostiene che questo nuovo tratto stradale in realizzazione sul territorio rhodense avrebbe un impatto negativo su Arese: “I dati relativi all’inquinamento dell’aria nella nostra città – spiega il consigliere di Arese in Testa – sono sotto gli occhi di tutti, e ci dicono che il nostro Comune, già ora e con la viabilità attuale, supera abbondantemente il limite di PM10 fissato come valore di soglia. Tale limite è stabilito in 50 microgrammi giornalieri di polveri sottili per metro cubo di aria, limite che non potrebbe essere superato per più di 35 giorni all’anno. Ebbene Arese questo valore lo ha superato per 60 volte, con picchi giornalieri di PM10 che hanno toccato 215 microgrammi per metro cubo. Contribuire a finanziare un collegamento diretto tra Mazzo, in zona stazioni metro e ferrovie, e la nostra via Gran Paradiso, dalla quale partirebbe poi, secondo il piano della viabilità, una strada a doppia carreggiata per senso di marcia, senza semafori e ad alto scorrimento, che collegherebbe direttamente alla varesina e, in generale, a tutti i Comuni a nord di Arese, non potrà che aumentare il traffico di attraversamento e conseguentemente l’inquinamento atmosferico della nostra città. Il Comune di Arese, tra l’altro, è ben consapevole di questi rischi, visto che li riporta in un documento inviato dal commissario Pavone al Comune di Rho nello scorso mese di febbraio”.

Da queste considerazioni nasce quindi la mozione che Muratori proporrà all’approvazione del prossimo consiglio comunale: “La richiesta di Arese in Testa – dice il consigliere comunale – è che sindaco e giunta si impegnino formalmente a esprimere voto e parere negativo in sede di Collegio di Vigilanza all’eventuale utilizzo della somma residua relativa agli interventi di viabilità previsti dall’Adp per il finanziamento del tratto residuo della strada che collegherà Mazzo a Terrazzano, arrivando in via Gran Paradiso. Oltre a quanto già detto in merito al traffico e all’inquinamento che ci porteremmo in casa, va anche fatta un’altra considerazione: a suo tempo Rho decise di uscire dall’Accordo di Programma, e ora noi che ne abbiamo continuato a farne parte, assumendocene anche gli oneri, dovremmo rinunciare al finanziamento residuo di quanto previsto per la viabilità, dirottandolo a suo favore? In pratica Rho, dopo essersi sfilata dall’accordo, non solo si ritroverebbe con una nuova viabilità che aggira i centri abitati delle due frazioni convogliandosi all’interno di Arese, ma lo farebbe con i soldi previsti per la viabilità di chi in quell’accordo è rimasto? Non mi sembra la soluzione, anche perché non stiamo parlando di cifre modeste ma di 9,1 milioni di euro. Per queste ragioni chiediamo quindi l’impegno dell’amministrazione, sancito dal voto del consiglio comunale, a dare parere negativo a questa ipotesi in sede di Collegio di Vigilanza”.

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