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Muratori: “E le promesse fatte per il Csda?”

26 giugno 2012 – Riceviamo e pubblichiamo questo duro intervento del leader di Arese in Testa Luigi Muratori in merito alla vicenda del Centro Sportivo Davide Ancilotto e alle mosse dell’amministrazione su questo argomento.

Chi l’avrebbe detto, dopo una lunga campagna elettorale affrontata da parte di tutte le forze politiche all’insegna del recupero del Centro Sportivo, che alla fine ci saremmo ridotti ad uno subdolo “grazie Arese” da parte del sig. Chiappini, senza che questo procurasse una minima reazione da parte del nuovo Sindaco Ravelli e di questa Giunta. Ma dove sono finite le promesse fatte agli elettori, dove sono finite le urgenze della nostra città. Veramente Aresefuturo crede che le urgenze di questo Comune siano solo la riduzione dello stipendio per la Giunta? Questa tra l’altro appare più una operazione demagogica che una vera necessità per Arese. Ora sicuramente si dichiareranno dei filantropi, come disse Chiappini nel consiglio comunale a porte aperte un anno e mezzo fa quando sosteneva il buon funzionamento del centro sportivo con il Sindaco Fornaro, ma è evidente che le somme percepite dai membri della Giunta Comunale non saranno certo sufficienti per poter vivere, quindi, o abbiamo una giunta di ricconi o i medesimi vorrei che mi dicessero in che altro modo si guadagnano da vivere e come questo si concili con il tempo che richiede la funzione di assessore: tutto questo però mi appare molto preoccupante.

Ad ogni modo i filantropi si attardano e la situazione del Centro Sportivo Davide Ancilotto si aggrava, senza che venga affrontata con il giusto cipiglio ed urgenza, mentre la città perde un’altra occasione ed i nostri ragazzi un’altra stagione. In questi giorni molti aresini, a suo tempo costretti ad iscrivere i propri ragazzi in altri Centri Sportivi, stanno ora vivendo con rabbia e delusione le selezioni fatte da alcuni dirigenti sportivi di altri comuni limitrofi, subendo un rifiuto alla re-iscrizione dei propri figli. Questa logica selettiva fatta tra l’altro da persone di dubbia competenza in una esclusiva logica competitiva e di risultato, fa ancor di più rimpiangere il nostro Centro Sportivo Davide Ancilotto. Così, molti aresini, ancora oggi, sono costretti a ricominciare il loro pellegrinaggio verso nuovi Centri, nella sofferenza dei propri figli, sentiti scartati ed allontanati dai propri compagni, in un generale silenzio collettivo, segno di un fallimento dello sport nei suoi principi fondamentali, sociali ed educativi. Nonostante ciò il Sindaco con la sua Giunta, nulla dice né scrive su questo argomento, un silenzio assordante, comunque vergognoso, che offende per primo chi ha creduto nella volontà delle forze politiche di una immediata svolta per il nostro centro sportivo. Tutto ciò evidenzia un errato metodo nell’approccio dei problemi della città che fa intravedere un modo vetusto e demagogico di fare politica, al contrario di quanto ci saremmo aspettati da una “nuova” forza politica che avrebbe dovuto affrontare le questioni in modo dinamico e condiviso, dopo tanto parlare e tante promesse in campagna elettorale. Per questi motivi Arese in Testa rinnova ancora la sua proposta, rimasta inevasa, diretta a trovare una soluzione condivisa per il centro sportivo Davide Ancilotto da parte di tutte le forze politiche, che tra l’altro toglierebbe le castagne dal fuoco proprio a questa Giunta che sembra non sappia che “pesci pigliare”. Noi vogliamo che questa questione ritorni ad essere una urgenza per la nostra città, per mettere finalmente la parola fine al calvario degli aresini e dei nostri figli.

Arese in Testa
Luigi Muratori

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