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Muratori: “Realizziamo delle aree camper”

11 novembre 2013 – La questione dei camper parcheggiati per Arese, che sulla nostra pagina Facebook ha suscitato un acceso dibattito tra chi trova intollerabile la situazione e chi, invece, sostiene che non ci siano alternative, approderà prossimamente in consiglio comunale. Luigi Muratori di Arese in Testa ha, infatti, protocollato una mozione che, se approvata, impegnerebbe sindaco e giunta a realizzare un’area delimitata e attrezzata per la sosta dei camper, fornita di servizi igienici e attrezzature per lo svuotamento dei rifiuti, lo scarico delle acque nere e delle acque grigie e per il rifornimento di luce ed acqua. “Arese – sostiene Muratori – dovrebbe dotarsi di una o due aree attrezzate per la sosta dei camper. Questo porterebbe un grande vantaggio alla città per due motivi: in primis, si darebbe ordine e rimedio alla situazione dei parcheggi presenti sul nostro territorio, restituendoli alla loro destinazione d’uso, che è la sosta delle auto, anche in considerazione del fatto che questi parcheggi sono comunque inadeguati alla sosta dei camper. Una soluzione che permetterebbe anche di evitare i conflitti tra i cittadini, permettendo ai possessori di camper di usufruire di utili servizi, con la buona gioia di tutti”.

Oltre al quieto vivere Muratori vede nella realizzazione di un’area di sosta per i camper anche un’opportunità economica: “Altro aspetto da non sottovalutare – dice – è il valore economico e commerciale che un lungimirante progetto ricettivo potrebbe avere, per questi veicoli, sul nostro territorio. Non dobbiamo infatti dimenticare, che è in progetto l’Expo e Arese è in prossimità della Fiera. Inoltre è in progetto la riattivazione del museo dell’Alfa Romeo e a breve verrà realizzato un circuito automobilistico sempre presso l’area ex Alfa. Tali strutture ed eventi hanno bisogno di un progetto d’accoglienza e di servizi idonei. Se il nostro territorio risultasse adeguatamente attrezzato anche per i veicoli ricreazionali, potrebbe attrarli quasi costantemente, a vantaggio delle attività commerciali e dell’occupazione, trasformando così un problema in una risorsa”.

Muratori abbozza anche un’idea di come dovrebbero essere realizzate e gestite queste aree: “Per l’ubicazione delle aree – spiega il capogruppo di Arese in Testa – sarà necessario tenere presenti alcune problematiche, come la necessità di allestire punti di scarico delle acque nere e delle acque grigie nonché la raccolta dei rifiuti, il rifornimento di acqua e corrente elettrica, il parcheggio illuminato e sicuro, il collegamento alla città e ai suoi servizi, la predisposizione di itinerari turistici dedicati, magari in bicicletta, che potrebbero diventare sempre più elementi di scelta strategici. L’accesso all’area potrebbe poi essere regolato da una sbarra elettronica aperta da un badge che il Comune potrebbe fornire, ai residenti, ad un congruo costo, andando così a ripagarsi le spese dell’opera. Per i non residenti il Comune potrebbe fornire, sempre ad un congruo costo, l’ingresso tramite parchimetro, o biglietto di sosta da acquistare nel territorio, garantendo l’accesso all’area solo per un periodo limitato e definito”.

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