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Muratori scalda la campagna elettorale

07 marzo 2012 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Luigi Muratori, candidato sindaco con la lista civica Arese in testa, che commenta la proposta di Pietro Ravelli, candidato di Aresefuturo, di sedersi intorno a un tavolo per discutere del centro sportivo già prima delle elezioni.

Vorrei esprimere alcune brevi mie considerazioni In merito alla proposta di Ravelli e alla controproposta di Augurusa per un incontro con tutti i candidati sindaco al comune di Arese. La proposta di Augurusa, candidato sindaco del centro sinistra, ritengo sia la proposta più saggia e l’unica condivisibile. Credo, inoltre, che tale incontro debba riguardare tutti gli aspetti del programma dei singoli candidati e non solo il centro sportivo e l’area ex-Alfa, in modo da permettere ai cittadini di fare la loro scelta in modo consapevole.

Per la proposta di Ravelli, il quale ritiene che “per non fare la fine dei polli di Renzo” si possa concordare una proposta congiunta con tutte le forze politiche, riunendo tutti e sette i candidati sindaco attorno al suo tavolo, per dare una risposta condivisa ai problemi del centro sportivo e dell’ex area Alfa, devo ammettere che proprio non ci avevo mai pensato. Ma dov’era il dott. Ravelli prima della caduta della giunta Fornaro-Perferi? E’ un vero peccato non ci abbia proposto prima tale soluzione, avremmo evitato una lunga battaglia che dura quasi da un anno, con le altre forze politiche. Avremmo evitato la raccolta delle firme per la petizione, la nostra candidatura a Facs e di organizzare il “Tutti a casa” in piazza Caduti! Però pensandoci bene, per la questione del centro sportivo prima di formulare una qualche proposta si dovrebbe invitare a sedersi con noi anche la società Intese. Qualsiasi proposta congiunta, infatti, deve avere come condizione il fatto che il Csda torni disponibile al comune, quindi l’unica speranza é che bastino le sue parole per accompagnarli alla porta.

Stesso discorso vale per l’ex Area Alfa, dove dovrebbe almeno invitare al suo tavolo anche Lainate, mentre personalmente gli lascio l’arbitrio di invitare anche Rho e Garbagnate; ma dobbiamo essere sicuri che l’accordo venga avallato poi dalla Regione e dai proprietari dei terreni coinvolti, o vuole invitare anche questi? Temo comunque un tavolo troppo affollato, ma anch’io confido nel buon senso di tutti e sicuramente formuleremo una proposta condivisa anche con quelle forze politiche che, se Fornaro non si fosse dimesso, avrebbero approvato l’AdP. Ci rendiamo, quindi, disponibili a questo miracolo, a una sola condizione: che sia lui ad informare l’associazione Difendiamo Arese che tutto il lavoro che ha fatto era inutile, infatti bastava semplicemente riunirsi d’amore e d’accordo tutti allo stesso tavolo e trovare una proposta condivisa. In ultimo, mi preme dire che io, al contrario degli altri, non devo preoccuparmi di fare la fine dei “polli di Renzo”; infatti, come lei ben sa, furono portati dall’avvocato per un parere.
Luigi Muratori

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