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Muratori: “Sul lavoro passiamo ai fatti”

19 febbraio 2014 – Dopo quelle su voucher lavoro e sostegno a iniziative di ricettività collegate a Expo 2015, il consigliere comunale di Arese in Testa Luigi Muratori presenta una nuova mozione che mira a incentivare lo sviluppo di offerta di lavoro e le attività imprenditoriali sul territorio. Il capogruppo di Ait chiede, infatti, che i locali di via Gramsci 63 (nella foto), nelle disponibilità del Comune e dal 2010 inutilizzati, siano destinati allo start-up di nuove imprese del territorio: “Quegli spazi – spiega Muratori – potrebbero essere suddivisi in sezioni o in postazioni di lavoro, dotati di connessione a banda larga e impiegati per l’avvio di nuove imprese innovative. Il tutto con costi contenuti al massimo per chi avvierà un’attività. Quello che ipotizzo, infatti, è che i locali vengano assegnati con bando e condotti in comodato d’uso gratuito o, al massimo, chiedendo al locatario il versamento un canone di locazione minimo, giusto per coprire le spese di gestione, che potranno in ogni caso essere ripartite tra gli utilizzatori. Io credo che dalla crisi economica si possa uscire solo favorendo lo sviluppo, e un Comune deve fare tutto quanto è nelle sue possibilità per aiutare l’imprenditoria locale”.

Muratori traccia anche un profilo di massima degli eventuali beneficiari dell’iniziativa, e suggerisce possibili forme di finanziamento alle quali i nuovi imprenditori potrebbero accedere: “La struttura – ipotizza il consigliere comunale di Ait – potrebbe per esempio accogliere i neolaureati intenzionati a sviluppare e progettare, con strumenti e dispositivi avanzati, soluzioni innovative. Con il supporto di questa amministrazione si potrebbero, tra l’altro, reperire le risorse economiche tramite i programmi e i finanziamenti europei e pubblici per start-up e social innovation”.

Nel chiedere che la maggioranza dia voto favorevole alla mozione e appoggi l’iniziativa, il consigliere comunale di Arese in Testa la inquadra anche in un contesto più ampio, fondamentale per la sua riuscita: “Il successo di questa iniziativa – conclude Muratori – dipenderà molto dalla volontà politica di questa giunta d’inquadrarla in un progetto più ampio di sviluppo economico e lavorativo del territorio. Fondamentale sarà non fermarsi a un’azione isolata, ma lavorare su un progetto organico, facendo seguire a questa altre iniziative con lo stesso orientamento. La concomitanza di Expo sarà da stimolo per lo sviluppo di progetti start-up in un contesto internazionale, permettendo d’impiegare, trasformare e stimolare il talento di tanti giovani laureati”.

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