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Nominato il Cda della Gallazzi-Vismara

25 settembre 2013 – Il sindaco Michela Palestra ha nominato i tre componenti del nuovo consiglio di amministrazione dell’Azienda speciale Gallazzi-Vismara, l’ente che consolida il bilancio dell’omonima casa di riposo e della farmacia comunale. Al bando di metà luglio avevano risposto 17 persone e tra queste sono stati scelti Alessandra Orlandi, nominata presidente, Stefano Inzoli, che ricoprirà la carica di vice-presidente e Livio Bollani, che sarà consigliere. “I criteri che hanno guidato la nomina – spiega il sindaco – sono stati quelli della competenza e della territorialità, seguendo la delibera numero 7 del Consiglio Comunale del 14 giugno scorso in tema di indirizzi per la nomina e la designazione da parte del Sindaco dei Rappresentanti del Comune e le indicazioni contenute nello Statuto dell’Azienda speciale. Rispetto al primo criterio, quello della competenza, si sono privilegiati tre candidati dall’alto profilo tecnico e dalla comprovata esperienza professionale. Nella valutazione dei profili si è inoltre perseguita la ricerca di un equilibrio tra i diversi ambiti di azione dei tre membri, al fine di garantire la copertura di quelli che si ritengono le tre principali priorità per il futuro dell’Azienda speciale: l’ambito gestionale e organizzativo, l’ambito economico-finanziario e l’ambito delle politiche socio-sanitarie e assistenziali. Il secondo criterio tenuto in considerazione è stato la territorialità, ovvero la residenza ad Arese di tutti e tre i membri del CdA”.

L’amministrazione ha anche fornito un breve CV dei tre nuovi membri del Cda della Gallazzi-Vismara. Il presidente Alessandra Orlandi è nata nel 1965 ed è laureata in Chimica-Fisica. A livello professionale ha lavorato per 18 anni nel settore farmaceutico e oggi è Chief Innovation Officer, presso un’importante azienda sanitaria milanese, dove svolge il ruolo di direttore operativo della ricerca e di direttore dell’attività di innovazione e di trasferimento tecnologico per l’ospedale e il centro di ricerca. In tale veste si occupa anche di politiche socio-sanitarie operando a livello regionale, europeo e internazionale, confrontandosi con enti regolatori, investitori e ministeri della salute.

Stefano Inzoli è nato nel 1968, è laureato in Economia e Commercio e svolge la professione di commercialista. È revisore contabile iscritto nel Registro dei Revisori Contabili ed è iscritto nell’Elenco dei Curatori Fallimentari e Commissari Giudiziali del Tribunale di Milano. È membro della Commissione Gestione Crisi d’Impresa e Procedure Concorsuali dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano. Dal 1998 a oggi è stato nominato dal Tribunale di Milano Curatore Fallimentare in più di 40 casi. È titolare di uno studio privato e ha assunto incarichi di sindaco societario e consigliere, oltre che di consulenza e assistenza in ambito di controllo di gestione, business plan e predisposizione di piani industriali di risanamento.

Livio Bollani, infine, è nato nel 1957 e ha studiato Chimica Industriale. Attualmente è Business Manager Europe Asia presso una società multinazionale ed è membro del CdA della Onlus Carolina con sede a Ponti sul Mincio (MN) che si occupa di pet terapy per bambini con handicap fisico o mentale.

Le remunerazioni seguiranno quanto stabilito dallo Statuto dell’Azienda Speciale, che prevede che al presidente del Cda vada un gettone presenza di 20 euro a seduta fino a un massimo di 500 euro lordi all’anno mentre per gli altri consiglieri il gettone scende a 15 euro a seduta fino a un massimo di 375 euro lordi all’anno.

Non è, infine, stata accolta la richiesta del Movimento 5 Stelle, che chiedeva che in un ottica di trasparenza venissero messi online i CV di tutte le 17 persone che hanno risposto al bando. L’amministrazione motiva la scelta con ragioni legate alla privacy che, secondo quanto riportato, non permetterebbero la pubblicazione integrale dei curricula, nemmeno omettendo il nome delle persone. Il Comune ricorda comunque che, in ottemperanza alla Legge n. 241/1990, la documentazione rimane a disposizione di tutti coloro che faranno richiesta di accesso agli atti.

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