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Passapaola: “Perché si fluidifica il traffico?”

06 febbraio 2014 – Torna a farsi sentire il gruppo Passaparola che, tra le altre cose, dopo il consiglio comunale di martedì 28 gennaio, replica ad alcune delle argomentazioni portate dalla maggioranza nelle risposte alle mozioni presentate da Arese in Testa e Movimento 5 Stelle. A partire da quanto previsto per il semaforo di Matteotti, che è stato confermato che sarà sostituito da una rotonda, pur se, durante la realizzazione dei lavori, verranno collocate delle canaline per eventualmente, in futuro e qualora se ne ravvisasse la necessità, installare un semaforo pedonale: “In seguito alla presentazione di quel progetto alla cittadinanza – sostiene Passaparola – si sono levate numerose critiche tra cui anche la mancanza di semafori per garantire sicurezza ai nostri figli e delle persone deboli. Innanzi a tali perplessità non è pensabile rispondere che sarà introdotta semplicemente la possibilità di installare semafori a chiamata. I semafori o ci sono o non ci sono. Sapere che verrà posto un cavidotto sotto la strada per eventualmente mettere un giorno i semafori non è segno di alcuna sicurezza. Un cavidotto costa circa 40 euro per 50 metri. E gli aresini meritano di più”.

Passaparola continua quindi a sostenere che il nuovo progetto viabilistico nasca per agevolare il passaggio del traffico all’interno di Arese, e questo per favorire un rapido collegamento con il centro commerciale per chi verrà da fuori: “Il nuovo progetto viabilistico – motivano dal gruppo – si chiama Interventi sul sistema viario di attraversamento di Arese in quanto prevede interventi diretti alla fluidificazione del traffico e quindi, per riflesso, ad agevolare l’attraversamento di Arese tramite la sostituzione dei semafori, che interrompono forzatamente il tragitto delle auto, con rotatorie. Inoltre, per evitare interruzioni del flusso circolante, viene prevista la collocazione di uno spartitraffico centrale in via Nuvolari e l’eliminazione di tutte le strettoie. Chi finanzia tale intervento, che viene stimato in 7.4 milioni di euro, è l’operatore privato del centro commerciale. E questo per un semplice motivo, che è indicato nell’accordi di programma: questo intervento ricade nel sistema di viabilità di accesso al comparto del centro commerciale ex Alfa Romeo. Dire che non rappresenta un percorso per il centro commerciale significa negare l’evidenza”.

Il gruppo contesta anche come viene presentata la nuova viabilità, in particolare per quanto riguarda il numero di corsie che avranno le strade e la loro larghezza: “E’ anche preoccupante – sostengono da Passaparola – leggere come si cerchi di confondere le idee dei cittadini giocando con le parole e parlando di corsie per auto affermando che si ridurranno le corsie. Le carreggiate stradali sono composte da corsie e sulle corsie transitano veicoli a motore. Le corsie saranno due per senso di marcia separate da uno spartitraffico centrale. Attualmente via Nuvolari ha una sola corsia per senso di marcia e in futuro ne avrà due. La sede stradale di via Nuvolari sarà allargata a 12 metri a cui aggiungere lo spartitraffico centrale. Questo comporterà la riduzione dell’attuale marciapiede e un allargamento della strada a disposizione dei veicoli su via Nuvolari. Su viale Gran Paradiso, per far spazio a queste due corsie per senso di marcia saranno eliminati tutti i parcheggi che attualmente servono i cittadini di Arese residenti nella zona. Nel tratto da via Valera fino al cimitero la corsia che attualmente è ciclabile scomparirà. I restringimenti che si trovano in quel tratto, dove la strada arriva a misurare 3 metri, saranno eliminati e altro asfalto sarà consegnato ai veicoli. Via Resegone sarà di 13 metri a cui aggiungere lo spartitraffico centrale. Invece di cogliere l’occasione per ripensare a quella strada con dei parcheggi a servizio dei clienti dei negozi, si elimina ogni possibilità di sosta. Questa è la verità e non ha senso dire ai cittadini che le strade saranno ristrette da 5,5 metri a 3 metri. Le strade saranno allargate in questi lunghi tratti di percorso cittadino”.

L’ultimo rilievo mosso dal gruppo è sulla reale necessità di avere corsie dedicate ai mezzi pubblici: “Appare davvero incomprensibile – contesta Passaparola – il motivo per cui si realizzino corsie riservate ai pochi mezzi pubblici che transito per Arese. Una corsia delimitata da una banale riga orizzontale, priva di controlli di accesso che sarà utilizzata da chiunque. Delle due l’una: o ci sarà così tanto traffico da giustificare quella corsia, oppure semplicemente si tratta di un intervento privo di logica che non tiene in debita considerazione degli interessi degli aresini. Sulla questione dei flussi di traffico il sindaco scrive: inizieremo in questi mesi a monitorare i flussi di traffico di Arese, per capire già oggi come si muovono le auto nel nostro territorio. Noi ci domandiamo, se non si hanno già quei dati, come è possibile intervenire in modo così radicale sulle strade aresine? L’unico dato che sembra rispondere a questa domanda è che quell’intervento è legato al sistema di viabilità del nuovo centro commerciale”.

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