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Passaparola: “1.100 firme per viabilità”

27 novembre 2013 – Mentre sabato all’interno del Municipio si svolgeva l’open day sul progetto viabilità organizzato dall’amministrazione (leggi qui), nella piazza antistante il Comune i sostenitori di Passaparola proseguivano nella raccolta di firme a sostegno della richiesta di un ripensamento radicale del progetto: “In uno spirito di massima partecipazione, di ascolto, dialogo e confronto – racconta Massimiliano Seregni – abbiamo invitato gli aresini a entrare in Comune per verificare di persona i progetti presentati da sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza e poi, una volta ultimata quella visita guidata, poste tutte le domande e ricevute le relative risposte, abbiamo invitato i cittadini che lo ritenevano opportuno, a consegnarci il tagliando che stiamo distribuendo da due settimane per chiedere al sindaco di modificare il progetto”.

Secondo quanto dichiarato da Passaparola, nella giornata di sabato a firmare la richiesta sarebbero stati oltre 800 aresini, le cui firme di andrebbero a sommare alle circa 300 raccolte nei giorni precedenti al mercato. “Numerosi cittadini – dice Seregni – sono arrivati in piazza con la copia del nostri volantini Passaparola, segno evidente dell’interesse suscitato dalla nostra iniziativa tra la cittadinanza. Un’iniziativa che sicuramente ha portato al centro della scena e al centro dell’interesse degli aresini il tema fondamentale della viabilità e le sue problematiche. Un risultato sperato e raggiunto, grazie alle 1.100 persone che hanno firmato il nostro documento. Questi numeri dovrebbero far riflettere l’attuale maggioranza sul fatto che forse sarebbe il caso di aprire un reale confronto e di rivedere le proprie posizioni. La giornata del 23 novembre ha visto uno sforzo organizzativo notevole anche da parte della maggioranza e della giunta. Uno sforzo che apprezziamo e che riconosciamo. Ma questi numeri non possono essere certamente sottovalutati e ignorati”.

Anche dopo avere visto le modifiche apportate al progetto, i sostenitori di Passaparola rimangono su posizioni critiche, ritenendo che comunque a loro parere Arese subirà un notevole traffico da attraversamento: “Le tangenziali di Bollate (variante Varesina su Ospiate), Garbagnate (tratto compreso fra Caronno Pertusella e l’area ex Alfa e il nuovo svincolo di Castellazzo) e Rho (tangenziale di Terrazzano e Mazzo) – sostengono da Passaparola – sono strade, tangenziali per quei paesi. Ma non per Arese dove invece questi tratti trovano conclusione e innesto nella nostra viabilità interna, in alcuni casi di fianco a importanti centri scolastici come quello di via Salvador Allende. Noi ribadiamo che il traffico di attraversamento deve stare fuori da Arese, e non è certo evitando ogni ipotesi di viabilità esterna al centro urbano che si imposta realmente un piano strutturale di viabilità di oltre 7 milioni di euro e che impatterà non solo su gli attuali aresini ma anche sulle future generazioni”.

La richiesta ribadita da Passaparola è che l’amministrazione dovrebbe quindi tornare al tavolo della trattativa per discutere di una modifica sostanziale del progetto: “Invitiamo il Sindaco, la giunta e la maggioranza – dicono dal gruppo – a trovare in questa nostra iniziativa la forza necessaria per sedersi al tavolo del Collegio di Vigilanza e ribadire che questo progetto non è per Arese, che questo progetto non è in grado di portare il traffico fuori dalle nostre strade. Non lo era prima delle elezioni e non lo è oggi dopo le elezioni. Abbiamo certamente perso tempo prezioso, ma è ancora possibile tornare indietro”.

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